Un concorso, un campus e tre concerti: esplora nuove esperienze di socialità, creatività e offerta musicale la 13° edizione al via, del Festival Lia Trucco, dal 2 al 4 aprile a Saluzzo. Una rassegna che vedrà in scena il talento di giovani chitarristi e riscalderà l’ex capitale del Marchesato con le tante nuance timbriche della chitarra.
Era lo strumento amato e suonato da Lia, la giovane studentessa di 16 anni scomparsa prematuramente nel 2008: il Festival, organizzato dall’associazione che porta il suo nome, ogni anno da allora la ricorda; quest’anno con ulteriori diramazioni.
"Il nostro obiettivo è promuovere la passione di Lia per la chitarra classica tra i ragazzi e le ragazze come lei, offrendo un contesto stimolante per la crescita artistica e culturale, favorendo la creazione di legami significativi tra i partecipanti attraverso l’esperienza condivisa della musica". Lo ha ricordato Beniamino Trucco, suo fratello e direttore artistico con Fabio Renda della rassegna, nel corso della presentazione stampa all’Apm.
La scuola di Alto perfezionamento musicale, oltre ad offrire i suoi studi professionali di registrazione che trasformeranno il talento dei partecipanti in un vero prodotto artistico, sarà una delle location della tre giorni insieme al centro congressi del Monastero della Stella, grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo.
Il festival 2026 che si offre come opportunità unica tra i contest giovanili, si presenta con una terna di proposte.
Il campus musicale Lia Trucco, tre giorni di musica riservati agli studenti delle superiori e dei primi anni dei Conservatori, che desiderano vivere l’esperienza di un’orchestra di chitarre diretta dal maestro Giacomo Pomati. Una esperienza fatta di musica insieme e di crescita personale condivisa. Vi parteciperanno anche studenti delle scorse edizioni che tornano come membri dello “staff”, assumendo un nuovo ruolo di responsabilità a supporto dell’organizzazione.
C’è tempo fino al primo marzo per le iscrizioni e la quota di partecipazione apre l’ accesso ai laboratori, al concorso e include i pasti.
Per il Concorso Lia Trucco le iscrizioni scadono invece il 15 marzo. E mentre il campus è l’anima collettiva del Festival, il concorso è l’anima solistica, momento di confronto per i giovani chitarristi ( dagli 11 ai 19 anni) delle medie e superiori dei Conservatori.
Le audizioni si svolgeranno davanti ad una giuria di eccellenza, presieduta da Giulio Tampalini e con Emanuele Buono ed Enrica Savigni.
Il montepremi complessivo è di 1.200 euro, ma c’è un valore simbolico nel Premio Lia: l’uso per un anno al vincitore della chitarra “per Lia” creata dal liutaio Fabio Zontini. Una chitarra che ha la peculiarità di avere sulla paletta un cameo in madreperla e corallo, opera dell’artista saviglianese Gianni Emanuelli, che rappresenta fedelmente la firma della giovane scomparsa. Sulla tavola armonica dello strumento il liutaio ha trascritto alcune parole tratte dai suoi pensieri.
Tra le novità dell'edizione 2026 anche il brano inedito del compositore buschese Antonio Lerda che sarà presentato nel concerto finale.
Tre concerti aperti al pubblico
Ogni sera il pubblico potrà vivere concerti speciali che vedranno sul palcoscenico i chitarristi iscritti al concorso e i vincitori delle edizioni passate. Gli eventi saranno ad ingresso libero, pensati per coinvolgere la cittadinanza e far conoscere il talento dei giovani partecipanti.
La manifestazione è resa possibile grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo e del Comune di Saluzzo oltre a realtà private quali Sedamyl Spa, Eviso, Michele Cardino Private banker Fideuram, soggetti che credono nella creazione di possibilità per i giovani di incontro, confronto crescita.
Accanto ad essi alcuni sponsor tecnici come D'Addario (leader nel settore delle corde per chitarra), Beethoven Haus di Torino che fornisce partitari e libri, il Fronimo che mette a disposizione degli abbonamenti alla propria rivista e la Scuola di Alto Perfezionamento di Saluzzo che da la possibilità al vincitore del concorso di incidere una propria esibizione in sala Verdi.
I giovani verranno accolti dall'Hotel Griselda e dalla pizzeria Piedigrotta che si occuperanno del loro soggiorno saluzzese, insieme a Goi e Cradel per i pasti di metà giornata.
Tutte le informazioni sono disponibili sul sito. www.festivalliatrucco.it e all'indirizzo mail: info@festivalliatrucco.it