Nella serata di giovedì 12 febbraio, presso il ristorante Moderno di Carrù, si è rinnovata quella che per il Lions Club Carrù-Dogliani è ormai una tradizione consolidata: il meeting dedicato al bollito, di cui Carrù è forse la capitale più nota.
A dare il benvenuto ai numerosi ospiti, tra cui anche rappresentanti dei club di Borgo San Dalmazzo Besimauda, Mondovì Monregalese (con il presidente Paolo Gastaldi), Fossano, Torino, Scarnafigi Piana del Varaita e Saluzzo-Savigliano (con la presidente Petra Senesi), è stato il presidente del Club Carrù-Dogliani Giulio Marini che ha ricordato ai presenti in sala l'importanza che la Fiera del Bue Grasso riveste ancora oggi per la città e non solo e che, come ogni anno, è sostenuta anche dall'associazione.
Una serata, quindi, pensata per omaggiare la secolare manifestazione, che nel 2025 ha raggiunto la 115° edizione, e che permette di diffondere la bontà e la conoscenza della carne piemontese in tutta Italia, le cui proprietà organolettiche sono uniche al mondo.