È finita 0-0 tra Saluzzo 1901 e Lavagnese, partita valida per la 24a giornata del campionato di Serie D.
Sfida estremamente noiosa e bloccata quella dell’”Amedeo Damiano” con le due squadre che alla fine si dividono la posta in palio.
Il Saluzzo arrivava dalla rotonda sconfitta per 0-5 subita sul campo della capolista Vado. Lavagnese che, invece, aveva perso le ultime due partite 2-1 contro Celle Varazze e Sanremese.
LA CRONACA:
Fischio d’inizio alle ore 14:32 allo stadio “Amedeo Damiano”. Padroni di casa con la tradizionale divisa granata mentre gli ospiti in maglia a strisce bianconere.
L’inizio di match è equilibrato con i piemontesi che provano a fare la partita. La prima occasione è però di D’Antoni che al 10’ ci prova dal limite, tiro fuori di un metro. Al 18’ una mischia in area mette in difficoltà i liguri che riescono comunque a salvarsi in corner. Al 30’ gran occasione per Faridi che, ben trovato in mezzo da Lovaglio, la spizza di testa andando vicino al vantaggio. Poco dopo il tiro-cross di Ravera sorprende Bodrato ma sul secondo palo Lovaglio non riesce a capitalizzare (32’). I granata prendono coraggio e al 35’ ci prova Valenti, sull’assist rasoterra di Magnaldi. Allo scoccare del 40’ Lovaglio prova ad accendersi ma il suo mancino dalla distanza e debole, l’estremo difensore genovese blocca con fermezza. Al 44’ doppia clamorosa occasione per la Lavagnese: prima Reali fallisce il tap-in da pochi passi, sul corner battuto da Oneto, e poi, sull’angolo successivo, Vendramini compie un miracolo sul colpo di testa dello stesso difensore ospite. Il direttore di gara non assegna recupero e quindi le due squadre vanno negli spogliatoi sul risultato di 0-0, al termine di un primo tempo noioso e senza particolari sussulti.
Il secondo tempo inizia sulla falsariga del primo: squadre poco precise e ritmi bassi per ambe due le parti. Il primo sussulto di una noiosa ripresa ce l’ha Lovaglio che tenta il gol olimpico, pallone sull’esterno della rete (62’). Al 65’ Ravera si inserisce in area e dopo un contatto cade a terra, l’arbitro non solo nega il rigore ma ammonisce il cuneese per simulazione. Al 78’ i bianconeri si rendono pericolosi prima con la punizione di Battistini, respinta dalla barriera, e poi con l’azione personale sulla destra di Camiciottoli. La sfida va avanti senza sussulti con il Saluzzo assai impreciso e il solo Valenti sembra credere nella vittoria. All’89’ Kone Lassina si invola verso la porta ma viene atterrato da Oneto che viene ammonito. Il direttore di gara assegna quattro minuti di recupero. Non succede più nulla, come d’altronde in tutto l’incontro, e quindi finisce 0-0.
In classifica il Saluzzo sale a 33 punti, mentre la Lavagnese a quota 22.
Prossimo appuntamento per il Saluzzo domenica 22 febbraio sul campo del Valenzana Mado, fischio d’inizio alle 14:30 allo stadio comunale di Valenza.
TABELLINO:
SALUZZO – LAVAGNESE 0-0
Saluzzo (4-3-3): Vendramini, Magnaldi, Rossi, Rivoira, Ravera (79’ Gjergji), Faridi, Di Lernia, Maugeri (72’ Mosca), Lovaglio (79’ Kone Lassina), Valenti, Lazzaro (52’ Naso). A disposizione: Vespier, Conrotto, Ronco, Becchio, Lungu. Allenatore: Giuseppe Cacciatore
Lavagnese (4-4-2): Bodrato, Ghigliotti, Piccioli, Gabelli (72’ Daniello), Romanengo, D’Antoni, Lombardi (65’ Battistini), Reali, Oneto, Berardi, Camiciottoli (83’ Marconi). A disposizione: Gragnoli, Garibotto, Di Giorgio, Albisetti, Fantinati, Vannucci. Allenatore: Manuel Scalise
Gol: \
Ammoniti: Lazzaro (S), Camiciottoli (L), D’Antoni (L), Ravera (S), Reali (L), Rossi (S), Oneto (L)
Espulsi: nessuno
Angoli: Saluzzo 6 – Lavagnese 3
Arbitro: Roberto De Paolis di Cassino, coadiuvato dagli assistenti Matteo Di Meo di Parma e Gabriele Marino di Parma