Volley - 15 febbraio 2026, 18:52

SUPERLEGA / Cisterna si "vendica" di una Cuneo senza motivazioni: 3-0 e... tutti contenti

Partita senza stimoli per la squadra di Battocchio che finisce con il risultato più netto in favore dei pontini. Alla fine entrambe le squadre festeggiano la permanenza in A1, a soffrirne è solo lo spettacolo

Cuneo non passa a Cisterna: i pontini vincono 3-0 (Foto Cisterna Volley)

Quando le partite non hanno più nulla da dire in termini di classifica, è difficile aspettarsi grande spettacolo. Si gioca per l’onore, certo, ma le motivazioni inevitabilmente si affievoliscono. Così è stato anche tra Cisterna e Cuneo, protagoniste di una sfida obiettivamente modesta dal punto di vista tecnico.

 I laziali si prendono la rivincita rispetto all’andata, vincono 3-0 (25-19/25-19/27-25) e festeggiano la matematica permanenza in SuperLega anche per la prossima stagione. Cuneo, di fatto già sicura dello stesso traguardo, archivia la serata senza drammi. Tutti soddisfatti, tranne lo spettacolo.

Emblematica la serata di Ivan Zaytsev, soprattutto nel primo set: dieci attacchi, due errori e nessun punto realizzato, un dato che sfiora il record negativo. Non basta l’ottimo impatto di Feral (50% in attacco e 2 ace) né il discreto 40% di Strehlau per sollevare le percentuali di squadra, che si fermano a un modesto 27%. 

Nel secondo parziale le cose non migliorano: Cuneo chiude al 31% complessivo, con Zaytsev che prima di lasciare il campo si ferma al 20% (una palla a terra su cinque). Strehlau non fa meglio (1 su 4), mentre Feral resta il più efficace con il 44% (4 su 9).

Il terzo set diventa la fiera dell’errore: battute in rete o fuori misura dalla linea dei nove metri e attacchi imprecisi da entrambe le parti, in un susseguirsi di sbavature che abbassano ulteriormente il livello tecnico del confronto.

Per Cuneo ora resta l’ultimo appuntamento stagionale, domenica alle 18 al palasport di San Rocco Castagnaretta contro Padova. Una gara che, ancora una volta, non metterà in palio obiettivi concreti, ma che servirà a chiudere con dignità un’annata comunque positiva. Come ha sottolineato Feral nel dopo partita: “Dobbiamo finire bene una stagione buonissima, che deve essere onorata”.

IL MATCH

Il primo set si apre con un avvio fulmineo dei padroni di casa. Con Plak al servizio, Bayram firma subito il break iniziale e Lanza, con una pipe, porta i pontini sul 3-0. Cuneo prova a reagire con Strehlau, ma Cisterna allunga fino al 6-2 grazie a un muro di Bayram su Feral e a un attacco vincente di Mazzone. L’errore in attacco di Strehlau vale il 7-2 e costringe coach Battocchio al primo time out.

Al rientro, la musica non cambia: un altro errore cuneese e l’attacco out di Zaytsev spingono Cisterna sull’8-2, mentre Mazzone firma il 10-3. La reazione piemontese arriva con Feral, protagonista di due ace e di un attacco vincente dalla seconda linea che riportano Cuneo fino al 10-7 e inducono Morato a fermare il gioco. La pausa sortisce l’effetto sperato: Cisterna ritrova il cambio palla e con Barotto torna a +5 (12-7). Un errore dello stesso opposto riavvicina Cuneo (12-9), ma Lanza ristabilisce le distanze con la pipe del 16-11.

Nel finale è ancora Feral a creare difficoltà dai nove metri, favorendo il 18-15, ma Cisterna reagisce con decisione: l’errore di Zaytsev e gli attacchi di Plak e Lanza lanciano i laziali sul 22-15. L’invasione di Stefanovic vale il 23-15, poi un mini break piemontese con l’ace di Zaytsev e un muro dello stesso Stefanovic su Barotto accorcia sul 23-18. A chiudere il set è però l’errore al servizio di Stefanovic, che consegna il parziale a Cisterna sul 25-19.

Il secondo set si apre con maggiore equilibrio. Cisterna trova il primo break sull’8-6 grazie a due punti consecutivi di Plak e consolida il vantaggio fino al 13-10 con l’ace di Mazzone. L’errore in palleggio di Feral, che spedisce una palla lunga oltre la rete, vale il 15-11 e costringe coach Battocchio al time out. Al rientro, però, arrivano altri due punti di Lanza e sul 17-11 il tecnico piemontese ferma nuovamente il gioco.

Sul 18-12 Cattaneo entra per Zaytsev e Cuneo prova a reagire: Feral firma il 18-14, ma Strehlau sbaglia l’attacco del 20-14 e subito dopo Fanizza trova l’ace del 21-14 che ristabilisce le distanze. I piemontesi accorciano fino al 22-17 con la battuta vincente di Strehlau, ma un muro di Barotto su Cattaneo consegna a Cisterna il set point sul 24-17. Cattaneo annulla il primo con un muro su Lanza, ma l’errore in attacco di Copelli chiude il parziale sul 25-19, portando i laziali avanti 2-0 nel conto dei set.

Nel terzo set Battocchio cambia inserendo con Copelli in diagonale con Codarin al centro.  Cuneo parte con maggiore determinazione e per la prima volta nel match sono i piemontesi a trovare il break in avvio, portandosi sul 3-5 grazie a un attacco potente di Feral. Lo stesso francese, però, sbaglia il colpo successivo che vale la parità sul 6-6.

Da quel momento il parziale procede all’insegna dell’equilibrio: tanti errori al servizio da entrambe le parti e imprecisioni in attacco impediscono a una delle due squadre di prendere il largo. Si viaggia così punto a punto, con cambi palla sistematici fino al finale. È Cisterna ad arrivare per prima al set point sul 24-23, approfittando di un errore in battuta di Codarin. Cuneo annulla e si va ai vantaggi, ma a decidere è Lanza, Mvp dell'incontro, che chiude sul 27-25 vincendo un contrasto sotto rete e consegnando set e partita ai laziali.

Cesare Mandrile