Attualità - 16 febbraio 2026, 16:38

Il Comune di Cuneo ha celebrato due centenarie: Maria e Vincenza, un secolo di storie e dedizione

La sindaca Manassero e l'assessora Olivero hanno reso omaggio alle due signore presso la Casa Famiglia, patrimonio prezioso della comunità

La sindaca Patrizia Manassero e l'assessora Paola Olivero in visita alla Casa Famiglia di corso Dante per omaggiare le due centenarie

Il Comune di Cuneo ha celebrato in questi giorni due importanti ricorrenze che testimoniano la ricchezza umana e la memoria custodita nella nostra comunità. Presso la Casa Famiglia di corso Dante sono state festeggiate due concittadine che hanno raggiunto il traguardo dei cento anni: la signora Maria Cucchietti, il 9 febbraio, e la signora Vincenza Vassallo, oggi 16 febbraio.

La signora Maria Cucchietti ha ricevuto la visita dell’assessora alla Terza Età Paola Olivero, che le ha portato l’omaggio dell’Amministrazione comunale. Nata a Fossano il 9 febbraio 1926, Maria ha trascorso gran parte della sua vita a Prazzo, dove con il marito e la cognata ha gestito lo storico Albergo Scudo di Francia. Rimasta vedova nel 1974, ha continuato con dedizione la propria attività, mantenendo vivo quel legame profondo con la cultura della montagna e con la sua comunità. Oggi è ospite della Casa Famiglia, dove è circondata da cure e affetto. Il suo sorriso, ancora oggi spontaneo quando ricorda in occitano i suoi cari e la sua terra, è il segno di una vita intensa e generosa.

La signora Vincenza Vassallo è stata festeggiata questa mattina dalla sindaca Patrizia Manassero e dall’assessora Olivero. Cuneese di nascita e di spirito, ha attraversato un secolo di storia con determinazione e senso del dovere. Dall’aiuto nell’attività del padre in fonderia al sostegno all’impegno imprenditoriale del marito, dalle difficoltà del periodo bellico alla partecipazione alla vita della comunità parrocchiale del Sacro Cuore, fino alla dedizione assoluta alla famiglia, Vincenza ha rappresentato per figli e nipoti un punto di riferimento costante. Una figura materna forte, capace di trasmettere valori, regole e un profondo senso di responsabilità.

L’Amministrazione comunale esprime a entrambe le festeggiate i più sinceri auguri, riconoscendo in queste storie personali un patrimonio prezioso per tutta la città. Le loro vite attraversano un secolo di cambiamenti, fatiche e conquiste, e ricordano a tutti noi il valore della memoria, della resilienza e dei legami familiari.

cs