Domenica 15 febbraio 2026, un’ambulanza della Croce Rossa di Cuneo sta svolgendo una consueta attività di assistenza sanitaria ad una manifestazione sportiva come accade settimanalmente su tutto il territorio.
Siamo al parco Parri di Cuneo per la Festa regionale delle staffette di corsa campestre, un percorso ad anello di circa 2 km su un tracciato ben disegnato.
I volontari CRI sono impegnati in un soccorso di poco rilievo in ambulanza quando improvvisamente vengono avvisati che un atleta si è accasciato poco dopo l’arrivo.
Senza esitare, afferrano il defibrillatore (DAE) e giungono sul posto dove constatano che la persona a terra non respira. Immediatamente avviano le manovre di rianimazione cardiopolmonare congiunte all’utilizzo del DAE.
Dopo alcuni minuti e una scarica del defibrillatore, la persona si riprende ancor prima dell’arrivo dell’ambulanza di soccorso avanzato allertata tramite la chiamata all’1 1 2.
“La celerità dell’intervento e la successiva ripresa della coscienza del paziente – spiegano dalla Croce Rossa di Cuneo – permette maggiori probabilità di ripresa della persona colpita da arresto cardiocircolatorio. Lo dimostra il fatto che solo grazie al pronto intervento degli operatori CRI addestrati, il corridore si è ripreso prima dell’arrivo del soccorso organizzato”.
È importante conoscere le manovre di rianimazione e come si utilizza un defibrillatore. Possono salvare una vita.
La Croce Rossa di Cuneo organizza periodicamente corsi per la popolazione dove vengono insegnate con prove teoriche e pratiche. Visita il sito www.cricuneo.it e iscriviti al prossimo corso.