Al Direttore - 17 febbraio 2026, 06:54

Piazza Europa, la voce che non si ascolta

Il Comitato “Sos Cedri” scrive alla sindaca: "Nessuna risposta sul futuro degli alberi, solo vecchia retorica e promesse di riqualificazione"

Dall'Associazione "Di piazza in piazza" riceviamo e pubblichiamo:

Gentile Signora Sindaca, 

nella seduta del consiglio comunale dedicato a piazza Europa, abbiamo percepito la sua fatica e la sua difficoltà ad affrontare l’argomento. 

Certo non è stata la scelta migliore iniziare il suo intervento sottolineando la necessità di ascoltarsi , forse sarebbe stato meno penoso sorvolare sull’argomento dato che sappiamo bene come, sulla questione di piazza Europa, di ascolto proprio non ne ha mai concesso. 

Non vogliamo ricordarle le volte in cui non siamo proprio stati ascoltati, ma volendo limitarci alla serata dell’ultimo consiglio comunale, le facciamo presente che siamo rimasti senza slide , senza fotocopie, senza nessuna attenzione e risposte a quello che ,assieme ad altri, siamo venuti a proporre. 

Non è stata, infatti ,la nostra proposta di conciliare il vostro progetto con la presenza dei cedri l’argomento degli interventi: non un “sì” o un ” non ci piace quello che proponete” è arrivato dalla maggioranza consigliare e neppure da lei . Anche da lei abbiamo risentito vecchie parole ,le stesse da anni: “Ho fatto la campagna elettorale dicendo che credevo nella riqualificazione di piazza Europa. Riqualificazione che è per tutti. Riqualificazione di quel punto della città che è cerniera… Riqualificazione che guarda al futuro.Vogliamo che la piazza resti viva, dove c’è la vita sociale delle persone, dove cresce la connessione con corso Giolitti ”. 

Ciò che le abbiamo sentito dire è insieme a volte errato, a volte non dimostrato, a volte pura retorica. 

L’argomento del consiglio era reale, circostanziato e mirava ad avere una risposta ad una precisa domanda: ” Poichè abbiamo dimostrato che il vostro progetto è compatibile con la presenza dei cedri, come mai volete abbatterli ?” 

Le sarà sfuggita tale domanda come le è sfuggito che l’elenco di piante di cui il consigliere Bongiovanni parlava non erano le piante che lui intendeva sostituire ai cedri, ma quelle che voi vorreste impiantare dopo il loro abbattimento. 

Non è certo una risposta il suo sguardo di disapprovazione ai cittadini che hanno interrotto il suo intervento in consiglio, serve invece spiegare in modo concreto , dati alla mano, la necessità di abbattere i cedri. Ass. 

Di piazza in piazza, Comitato Sos cedri