Attualità - 17 febbraio 2026, 06:05

Per l'Avis Alba l'assemblea sabato 21 febbraio a Magliano Alfieri: "Mancano 274 donazioni rispetto al 2024"

Il presidente Gianfranco Canavese presenta i dati 2025. In programma la premiazione dei benemeriti: "121 donatori attivi in meno"

Confermata anche nel 2026 la sensibilizzazione negli istituti scolastici albesi da parte dell'Avis di Alba

Sarà l’assemblea annuale dei soci il momento centrale per l’Avis di Alba, chiamata a fare il punto su un anno complesso. L’appuntamento è fissato per sabato 21 febbraio al Salone Polivalente di Magliano Alfieri, con prima convocazione alle 16 e seconda convocazione alle 16.30, quando prenderanno ufficialmente il via i lavori. L’assemblea si inserisce in un quadro che impone un’analisi approfondita. Il traguardo delle 4.882 donazioni raggiunte nel 2024 non è stato replicato: nel 2025 i donatori attivi risultano in diminuzione di 121 unità rispetto all’anno precedente (-4,05%), mentre le donazioni complessive segnano -274 sacche (-5,61%).

“La tendenza sembra sia nazionale, ma ci sono alcuni aspetti che andrebbero analizzati. Giunti a questo punto, rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso c’è una differenza negativa di circa duecentosettanta donazioni”, spiega il presidente Gianfranco Canavese, in carica da aprile.

Tra i fattori che hanno inciso pesa il progetto “Autoemoteca nelle scuole”, che negli anni precedenti aveva garantito numeri significativi e, al tempo stesso, un’importante azione di sensibilizzazione. “Gli anni scorsi riuscivamo sempre a registrare buoni numeri e, allo stesso tempo, sensibilizzare le nuove generazioni al dono del sangue. In un Paese che invecchia, il loro sforzo è indispensabile. Questa volta è stato più difficile: in un istituto, addirittura, a causa di prove Invalsi, gite e altri impegni non è stato possibile programmare una giornata dedicata al dono del sangue. In altri, nonostante il momento fosse stato preceduto da incontri informativi gestiti da noi volontari, gli studenti si sono presentati pur sapendo di non poter donare: alcuni, ad esempio, avevano fatto un tatuaggio o un piercing da poco. Durante una di queste uscite, su venti candidati il medico ne ha accettati solo sei”.

Incide anche la ripresa dei viaggi all’estero dopo la pandemia. “La gente va sempre più frequentemente all’estero. Se viaggi fuori dall’Unione europea la sospensione dalle donazioni è di ventinove giorni, che però aumenta fino a un anno se visiti Paesi tropicali. Fino a qualche anno fa, dopo sei mesi bastava un esame sulla malaria per ricominciare: il test è però troppo caro e la possibilità non è più concessa. Quindi, dopo sei mesi, puoi soltanto donare plasma, che però sarà usato per scopi industriali. Quando poi l’anno di sospensione è passato, la persona viaggia di nuovo e tutto ricomincia da capo”.

Un ulteriore elemento riguarda la fascia tra i 65 e i 70 anni, dove la donazione è subordinata al giudizio medico. “Anche in questa fascia stiamo perdendo donatori. Le direttive specifiche cambiano in tutta Italia e, da noi, attualmente sono escluse dalla donazione le persone che si stanno sottoponendo a una terapia consecutiva. Banalmente, basta una pastiglia per la pressione per non poter più donare. Speriamo che le linee guida cambino al più presto”.

Il calo non è uniforme e attraversa in modo differenziato i gruppi comunali. Alba, che rappresenta il bacino principale, passa da 1.272 a 1.231 donazioni e da 1.988 a 1.927 donatori. 

All’ordine del giorno la nomina del presidente e del segretario dell’assemblea, la relazione morale del presidente, quella finanziaria dell’amministratore, la relazione dell’addetto al controllo del bilancio, la discussione e approvazione delle relazioni, la nomina dei delegati all’assemblea provinciale, il saluto delle autorità intervenute, la consegna dell’Oscar della Generosità 2025, le premiazioni dei donatori benemeriti e le varie ed eventuali. Al termine dell’incontro sarà servito un aperitivo ai partecipanti. Accanto all’analisi dei dati, l’assemblea sarà anche il momento del riconoscimento pubblico ai donatori.

Donatori premiati all’assemblea del 21 febbraio

Distintivo in rame (10 donazioni)
Linda Aimasso, Giulia Albanese, Stefania Albarello, Marco Berruto, Maurizio Bertolotto, Kevin Biglione, Mariagrazia Bosticardo, Rachele Carichino, Silvia Carrara, Matteo Carretto, Giulia Cartello, Francesco Cavalleri, Annamaria Corrocher, Francesco Costa, Vittorio Crema, Alessandro Deidda, Federico Delsanto, Denise Derossi, Paola Di Nicola, Aurora Luisa Ficetti, Salvatore Franco, Stefania Gagliasso, Luca Giors, Emanuele Giovannini, Robert Jovanov, Marije Lleshi, Veronica Murialdo, Manuela Notarianni, Giulia Paccagnella, Ivana Panova Stojanova, Valentina Penna, Lorenzo Rabellino, Marina Rista, Marco Rizzo, Paolo Rosolia, Chiara Scazzuso, Rocco Sorrenti, Agostino Vecchio, Diego Vianello, Lucia Vignolo.

Distintivo d’argento (15 donazioni)
Stefania Albarello, Cristiana Bagnis, Gianluca Battaglia, Silvano Bertone, Andrea Bistagnino, Roberto Boffa, Enrico Bongiovanni, Massimiliano Bottero, Bruna Branda, Roberto Buongarzone, Simone Cappa, Mario Carosso, Giulia Cartello, Andrea Cavallotto, Matteo Cogno, Erika Costa, Letizia Degiacomi, Umberto Demagistri, Aurora Luisa Ficetti, Rinuccia Florio, Dejan Jangelovski, Katarzyna Kossakowska, Davide Mano, Goran Mitev, Gennaro Morinelli, Patrick Oggero, Maria Caterina Pasquino, Gianluca Piovano, Lorenzo Rabellino, Luca Romeo, Mario Sammori’, Vincenzo Scalabrino, Luigi Scaliti, Emanuele Vassallo, Sabrina Vezzoso, Francesca Viglino, Andrea Voerzio.

Distintivo d’argento dorato (25 donazioni)
Stefania Albarello, Elisa Beltrutti, Mariangela Bertello, Fabio Bonanni, Matilde Bosco, Paolo Branco, Giovanna Capra, Giuliano Corino, Carmine Grasso, Orce Lazarov, Serena Lupo, Stefano Marello, Cecilia Marengo, Grazia Negro, Gerardina Rollo, Fabio Tripaldi, Stefano Vescera, Fabrizio Zaccagnino.

Distintivo d’oro (50 donazioni)
Marco Armando, Doriana Cencio, Maurizio Fenu, Gianni Giordano, Oreste Guarnero, Roberto Leone, Stefania Macario, Davide Mantello, Massimiliano Massucco, Davide Pelitti, Alessandro Prandi, Giovanni Saglietti, Gabriella Scaglione, Alessandro Scaparone, Andrea Spiga, Elena Vai.

Distintivo d’oro con rubino (75 donazioni)
Roberto Cecere, Davide Cucco, Savino Dell’Agli, Simonetta Elia, Mauro Ferrino, Roberta Pelassa, Luigi Rabellino, Patrizia Rolando, Fabio Usberti.

Distintivo d’oro e smeraldo (100 donazioni)
Giorgio Ambrosano, Massimo Fossato, Fulvio Pittatore, Antonio Sarno.

Stella della Solidarietà (125 donazioni)
Claudio Bertorello (Corneliano), Mauro Cane (Magliano).

d.v.