Viabilità - 17 febbraio 2026, 11:03

Calderoni sul Tenda: "Preoccupazione per le nuove possibili chiusure"

Il consigliere dem ha presentato un'interrogazione in Regione per chiedere un cronoprogramma

Dopo anni di ritardi, disagi e promesse mancate, desta forte preoccupazione il fatto che stiano circolando in queste settimane voci e indicazioni su possibili nuove chiusure temporanee e frazionate del Tunnel del Colle di Tenda, tra aprile e l’autunno 2026. 

Come consigliere regionale del Partito Democratico ho pertanto depositato un’interrogazione a risposta immediata per chiedere chiarimenti alla Giunta sulle notizie relative a ulteriori lavorazioni sui tornanti lato Francia, che potrebbero comportare nuove interruzioni della viabilità. 

Lo stesso ha fatto il collega Ioculano di Regione Liguria. Parliamo, infatti, di un’infrastruttura strategica non solo per la provincia di Cuneo, ma per l’intero Piemonte: un collegamento vitale per residenti, imprese, turismo e mobilità transfrontaliera. 

Le comunità delle valli Vermenagna e Roya hanno già pagato un prezzo altissimo in questi anni. 

Non possiamo permetterci di tornare punto e a capo. Ho chiesto in modo ufficiale alla Regione Piemonte di attivarsi immediatamente con Anas e con il Ministero delle Infrastrutture per ottenere un cronoprogramma ufficiale, garanzie sulla riduzione al minimo delle interruzioni e un coordinamento istituzionale pieno con Liguria e Francia. Serve trasparenza, programmazione e rispetto per i territori. 

Ogni eventuale chiusura deve essere comunicata con largo anticipo e accompagnata da misure concrete per limitare i danni economici e sociali. Proprio per questo ringrazio l’onorevole Chiara Gribaudo ed il consigliere regionale ligure Ioculano che sono saliti al Tenda per verificare l’andamento dei lavori. Il Piemonte non può essere lasciato ancora una volta ai margini.