Dopo l’intenso weekend inaugurale di Cuneo, la Coppa Italia Boulder 2026 della FASI è pronta a tornare in scena con la seconda tappa del circuito Senior, in programma sabato 21 e domenica 22 febbraio presso il centro di arrampicata Lezard, a Mozzate (CO).
Per la struttura lombarda si tratta del secondo anno consecutivo come sede di una tappa di Coppa Italia, dopo l’esordio nelle competizioni nazionali avvenuto nel 2025. Una conferma importante che testimonia la crescita organizzativa della società e la fiducia accordata dalla Federazione.
Il circuito nazionale entra così nel vivo, con i migliori interpreti del Boulder italiano pronti a contendersi punti fondamentali per la classifica generale e a tirare fuori il massimo della grinta, consolidando il proprio stato di forma in vista dei prossimi appuntamenti stagionali.
Una tappa chiave per la classifica
La prova di Mozzate rappresenta un momento cruciale del circuito: con una stagione articolata su tre tappe, ogni risultato può incidere in modo determinante, trasformando ogni blocco in un passaggio decisivo nella corsa all’assegnazione finale della Coppa Italia.
Dopo la tappa inaugurale di Cuneo, riflettori puntati sui vincitori Stella Giacani (Fiamme Gialle) e Niccolò Antony Salvatore (Fiamme Rosse), che hanno aperto la stagione imponendosi nelle rispettive finali. A Mozzate saranno chiamati a confermare la loro leadership, ma il margine è sottile e gli inseguitori sono pronti a rimettere tutto in discussione.
Sono attesi circa 140 partecipanti e fra di essi non mancheranno i climber che hanno lottato fino all’ultimo per salire sul podio e guadagnare il metallo più nobile, ovvero Giovanni Bagnoli (Crazy Center ETS), Luca Boldrini (Gruppo Sportivo Aeronautica Militare), Matteo Reusa (Fiamme Gialle), e Mattia Salvatore (Gollum Climbing Academy), così come Giorgia Tesio (monregalese del Centro Sportivo Esercito), Francesca Matuella (Gruppo Sportivo Aeronautica Militare), Irina Daziano (InOut Chiusa di Pesio) e la giovane promessa Chiara Franceschi (Arco Climbing). Sarà presente anche la supercampionessa Lead Laura Rogora (Fiamme Oro), che si cimenterà nella specialità dei blocchi che ha lungamente coltivato nell’ottica della Combinata Olimpica parigina.
Naturalmente molti altri atleti scalpitano per mettersi in luce in questa seconda prova ed è davvero difficile imbarcarsi in pronostici.
Quel che è certo è che Il livello tecnico atteso è altissimo e la sfida sarà appassionante e piena di capovolgimenti di fronte.