Agricoltura - 19 febbraio 2026, 13:47

Flavescenza dorata e tignole della vite: a Dogliani si parla di monitoraggi e strategie di difesa per la vitivinicoltura del territorio

Domani alla Bottega del Vino l’incontro promosso dal Comune di Dogliani e dal Comitato che riunisce numerosi comuni della zona

Dogliani ospita domani, venerdì 20 febbraio alle 17.30 alla Bottega del Vino, il convegno dedicato agli aggiornamenti e ai risultati dei monitoraggi e delle sperimentazioni del Comitato intercomunale su Flavescenza dorata e Tignole della vite e sulle principali strategie di controllo e prevenzione in vigneto.

L’incontro è promosso dal Comune di Dogliani insieme al Comitato intercomunale che riunisce i Comuni di Bastia Mondovì, Belvedere Langhe, Briaglia, Carrù, Castellino Tanaro, Cigliè, Clavesana, Dogliani, Farigliano, Lesegno, Magliano Alpi, Marsaglia, Monchiero, Mondovì, Murazzano, Niella Tanaro, Piozzo, Rocca Cigliè, San Michele Mondovì, Somano e Vicoforte.

Alberto Mondino presenterà l’aggiornamento 2026 sulla confusione delle tignole tramite i diffusori in Piemonte, mentre Alessandro De Feo illustrerà i monitoraggi e i risultati di applicazione dei feromoni per il controllo delle tignole.

Il tema della Flavescenza dorata sarà approfondito con gli interventi di Ivan Albertin, del Settore Fitosanitario della Regione Piemonte, che porterà i risultati di monitoraggio e gli aggiornamenti, ed Elena Magnetti, sempre del Settore Fitosanitario regionale, che farà il punto sulla situazione in Piemonte e sulle strategie previste per il 2026.

Spazio anche alle pratiche agronomiche e alle nuove frontiere della difesa integrata: Demis Del Forte presenterà risultati e considerazioni sulle potature verdi su piante con sintomi di Flavescenza dorata, mentre Alberto Alma, dell’Università di Torino – Disafa, illustrerà i risultati preliminari della confusione vibrazionale per il controllo integrato di Scaphoideus titanus.

Le conclusioni saranno affidate ad Attilio Pecchenino, coordinatore del Comitato intercomunale, che sottolinea l’importanza dell’appuntamento: «Questo incontro rappresenta un passaggio fondamentale per condividere dati aggiornati, esperienze e strumenti concreti di difesa, perché la vitivinicoltura del nostro territorio è un patrimonio economico e culturale che va tutelato con azioni coordinate, tempestive e basate su evidenze tecniche».

Al termine del convegno è previsto un rinfresco offerto dalla Bottega del Vino Dogliani Docg.

C. S.