Riceviamo e pubblichiamo:
Gentile Consigliere Pellegrino,
l’avvio del suo intervento nel consiglio comunale dell’11 febbraio ci ha sorpresi. Sentirla parlare di piazza Europa e dei suoi cedri in termini di luogo dei legami, di memoria storica, sentirla dire che i cedri rappresentano continuità e valore ,sentirla insomma parlare come i Giudici del Consiglio di Stato, ci ha meravigliati.
Ci siamo chiesti dove fosse finito il consigliere Pellegrino che parlava dei cedri come alberi pericolosi, a rischio di caduta ad ogni evento atmosferico appena un po' più intenso del normale.
Ci siamo sentiti sollevati perché non stava più sottolineando che la resina dei cedri danneggia le auto e che, di conseguenza, i cedri non sono adatti a vivere in città.
Ma poi, a poco a poco, dietro le belle considerazioni che sapeva ci avrebbero fatto piacere, è rispuntato il consigliere Pellegrino che conoscevamo. Piano piano abbiamo capito che la memoria storica, i legami della gente con i luoghi cittadini, la continuità, il verde bello ed utile pur essendo, intendiamoci, un valore, era necessario che soccombessero di fronte alle ragioni superiori del "progresso” della città.
Queste ragioni lei le rintraccia nella responsabilità dell’Amministrazione di lavorare “non per cancellare la storia, ma per traghettare piazza Europa nel futuro dove ci sarà verde davvero sostenibile, capace di durare nel tempo e fatto per essere vissuto, per attenuare le isole di calore“ . Cioè, in sostanza, per ottenere fra venti anni quello che già c’è (verde sostenibile, duraturo, panchine ombreggiate e fontana rinfrescante) è indispensabile abbattere i cedri.
Per fare cosa? Mettere al loro posto un luminoso futuro fatto di giochi per bambini, una fontana a raso, panchine, tavoli, arbusti ed alberelli. In queste dichiarazioni, sì, che riconosciamo il vero consigliere Pellegrino!
Continuiamo a chiedere a lei e alla maggioranza consiliare che rappresenta, in che cosa consista questo mitico “futuro” di cui continuamente parlate senza mai saperlo descrivere in modo convincente.
Ass. Di piazza in piazza - Comitato Sos Cedri