Un servizio straordinario di controllo del territorio ha interessato nei giorni scorsi la zona della stazione ferroviaria di Alba e alcuni obiettivi sensibili cittadini, nell’ambito delle attività di prevenzione sulla sicurezza urbana coordinate dalla Questura di Cuneo.
L’operazione, disposta dal questore Rosanna Minucci, ha visto impegnati un equipaggio della Questura, due pattuglie della Divisione Prevenzione Anticrimine di Torino e una della Polizia Municipale albese.
Durante le verifiche è stato individuato un uomo già destinatario di Daspo urbano, sorpreso in un’area dalla quale gli era stato vietato l’accesso. Il soggetto è stato identificato e denunciato all’autorità giudiziaria per la violazione del provvedimento.
“Può apparire una semplice denuncia a piede libero, ma riguarda una persona che negli ultimi tempi era diventata particolarmente problematica per le segnalazioni ricevute”, spiega il vicecommissario della Polizia Municipale Paolo Tosco. Il Daspo urbano, previsto dal decreto legge 14 del 2017, viene applicato nei confronti di soggetti responsabili di comportamenti reiterati incompatibili con il decoro e la fruibilità degli spazi pubblici. “Non si tratta di reati gravi in senso stretto, ma di condotte ripetute in contrasto con il quieto vivere: episodi legati soprattutto a ubriachezza molesta e disturbo nei confronti di cittadini e attività commerciali”, precisa Tosco.
Il provvedimento era stato emesso all’inizio dell’anno sulla base delle numerose segnalazioni raccolte dalle forze dell’ordine. “L’individuazione durante il servizio dimostra l’efficacia del controllo coordinato sul territorio”, aggiunge il vicecommissario.