Portare la prevenzione sanitaria dove i servizi faticano ad arrivare. È l'obiettivo del progetto "Medicina Digitale per la prevenzione e la cura nei territori decentrati", promosso dal Rotary Club Cuneo 1925 come capofila di un'iniziativa che coinvolge i club di Alba, Bra, Canale Roero, Mondovì, Saluzzo e Savigliano, con il sostegno del Distretto Rotary 2032 e il patrocinio della Provincia di Cuneo.
Si tratta di tre giornate gratuite di screening e visite specialistiche, destinate ai cittadini dei comuni montani e delle aree più isolate della Granda, dove l'accesso alle cure può risultare più complesso. Le prestazioni saranno erogate dai medici specialisti soci del Rotary, senza oneri per gli utenti.
Il primo appuntamento è fissato per sabato 7 marzo a Limone Piemonte, presso gli ambulatori dei medici di medicina generale. Saranno attive quattro postazioni: elettrocardiogramma con saturimetria e misurazione della pressione, ecodoppler dei tronchi sovraortici, esami di laboratorio (colesterolo, trigliceridi, emoglobina glicata) e visite otorinolaringoiatriche e pneumologiche con spirometria. All'ingresso del poliambulatorio saranno presenti anche i ricercatori dell'Università di Torino, coordinati dal professor Roberto Bono, per attività di monitoraggio scientifico.
Le altre due giornate si terranno sabato 18 aprile a Demonte e sabato 16 maggio a Entracque, con modalità analoghe e prestazioni dettagliate nelle locandine ufficiali.
Le prenotazioni avverranno per metà attraverso la piattaforma digitale DoctorApp, mentre l'altra metà dei posti sarà riservata a persone fragili, sole o in condizioni di particolare bisogno, segnalate dai medici di base, dalle farmacie e dai sindaci dei comuni interessati. L'organizzazione sarà supportata dai giovani del Rotaract e dell'Interact Club Cuneo Provincia Granda, insieme ai soci volontari.
“È stato un lavoro impegnativo – sottolinea il dott. Luigi Fontana, past president del Rotary Club Cuneo 1925 e referente del progetto – che ha richiesto il coordinamento di numerosi medici e diverse specialità, l’organizzazione degli acquisti e la gestione amministrativa. Il nostro obiettivo non è mai stato quello di sostituirci alle istituzioni o ai servizi esistenti, ma di rappresentare un supporto concreto e complementare, capace di affiancare e rafforzare quanto già viene svolto in maniera egregia sul territorio. Il risultato è frutto di un autentico spirito rotariano e di una grande collaborazione tra professionisti, volontari e istituzioni locali.”
Il presidente del Rotary Club Cuneo 1925, Daniel Gallina, evidenzia il valore dell’iniziativa: “Il progetto rappresenta un esempio concreto di come il Rotary sappia interpretare i bisogni del territorio, mettendo in rete competenze professionali, innovazione digitale e attenzione alle persone più fragili, affinché la prevenzione e la cura possano raggiungere anche le comunità più decentrate. Il Dott. Luigi Fontana, con le sue conoscenze mediche e il suo grande valore umano, ha saputo coordinare alla perfezione questo progetto: il Club lo ringrazia per questo.”
Un ringraziamento è stato rivolto anche al presidente della Provincia Luca Robaldo, ai sindaci di Limone Piemonte, Demonte ed Entracque, al direttore generale dell'Asl CN1 Giuseppe Guerra, ai medici di medicina generale e alle farmacie che hanno collaborato alla realizzazione del progetto.