“Un altro passo avanti è stato fatto dal Governo Meloni, per aiutare famiglie e imprese, nonché sostenere le fasce deboli, grazie alla riduzione del costo dell’energia elettrica e del gas. Agevolazioni importanti anche per tutte le imprese medio piccole che costituiscono il tessuto economico più importante della Provincia di Cuneo”.
Con queste parole l’onorevole Monica Ciaburro di Fratelli d’Italia, sottolinea l’importanza dell’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri, di “un provvedimento molto significativo, che tocca una delle priorità che questo Governo di centrodestra si era dato dall'inizio: fare il possibile per ridurre il peso delle bollette su famiglie e imprese”.
In sintesi, il Decreto energia stanzia 5 miliardi di euro a favore di famiglie e imprese per alleggerire il peso delle bollette. Gli aiuti maggiori sono destinati alle fasce più vulnerabili e al ceto medio, con riduzioni medie annue per artigiani e piccoli ristoratori superiori a 500 euro sulla bolletta della luce e 200 euro su quella del gas.
“Il decreto - sottolinea Ciaburro - conferma che questo Esecutivo sarà sempre in prima fila per sostenere chi lavora e chi ha più bisogno”.
L’impatto sarà rilevante e garantirà risparmi e benefici diretti. “Priorità - prosegue Ciaburro - è stata data al sostegno per le famiglie in difficoltà, intervenendo ancora sul bonus sociale, che attualmente raggiunge due milioni e settecentomila famiglie vulnerabili. A loro viene garantito uno sconto ulteriore sulla bolletta elettrica di 115 euro l’anno, che si aggiunge a quello di 200 euro che avevamo già previsto, portando il sostegno totale a 315 euro”.
Nel decreto anche un riconoscimento in termini di visibilità alle aziende energetiche che decidono di ridurre la bolletta con uno sconto volontario di almeno 60 euro all’anno per le famiglie con un ISEE fino a 25 mila euro e che non accedono al bonus sociale.
“Inoltre - prosegue l’onorevole Ciaburro - abbiamo ridotto gli oneri generali di sistema, voce che grava molto significativamente sul costo delle bollette. L’insieme di queste norme produrrà un taglio sulle bollette di luce e gas di tutte le aziende. Qualche esempio concreto: un artigiano o un piccolo ristoratore avrà una riduzione media di oltre 500 euro l’anno sulla bolletta elettrica e di 200 su quella del gas. Per le piccole e medie imprese di maggiori dimensioni il beneficio stimato cresce fino a circa 9 mila euro l’anno per l’elettricità e 10 mila euro per il gas.
Una boccata di ossigeno per tutto il comparto della Granda, il cui tessuto si basa proprio su imprese ed aziende medio piccole. Continueremo - conclude l’onorevole Ciaburro - ad andare avanti in questa direzione, per sostenere i nostri cittadini e difendere chi lavora e produce”.