I consiglieri di minoranza saluzzesi, primo firmatario l’esponente di Fratelli d’Italia Nicolò Giordana, hanno presentato un ordine del giorno in merito alla “revisione della disciplina sull’origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari”, tema che interessa da vicino il comparto agricolo e, in particolar modo, quello frutticolo del territorio saluzzese.
Nello specifico i consiglieri di opposizione chiedono all’amministrazione “di attivarsi nei confronti dell’Anci (Associazione Nazionale dei Comuni) affinché si faccia promotrice, presso le competenti sedi istituzionali europee, anche tramite il Comitato europeo delle Regioni, di tutte le azioni necessarie per l’avvio della procedura di modifica della disciplina sull’origine contenuta nel codice doganale dell’Unione, e in particolare, per la revisione dell’art. 60 Reg. (UE) n. 952/2013, con l’obiettivo di escludere i prodotti agricoli e alimentari dall’ambito di applicazione della suddetta disciplina, nonché prevedere quale criterio esclusivo di individuazione dell’origine dei prodotti agricoli e alimentari l’indicazione del luogo di provenienza di cui al Reg. (UE) n. 1169/2011, al fine di garantire trasparenza e corretta informazione ai consumatori”.
Chiedono inoltre, nel testo del loro ordine del giorno, di “prevedere, quale criterio esclusivo di individuazione dell’origine dei prodotti agricoli e alimentari, l’indicazione del luogo di provenienza, al fine di garantire trasparenza e corretta informazione ai consumatori”.
E ancora: “di intraprendere, anche tramite Anci, le opportune interlocuzioni con i parlamentari europei eletti nella circoscrizione elettorale di pertinenza del Comune, affinché siano informati dell’iniziativa dell’ordine del giorno e sensibilizzati sull’importanza della modifica della normativa sull’origine doganale nei termini”.
Infine, invitano il sindaco “a sollecitare il presidente della Regione affinché si attivi nell’ambito della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome, con il medesimo obiettivo di promuovere la modifica della disciplina sull’origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari”.