Attualità - 23 febbraio 2026, 10:34

Barolo brinda alla luna: arte e cultura cinese incontrano il vino delle Langhe

Svelata l’opera di Jargon per il Capodanno cinese. Il sindaco Mazzocchi: “Un dialogo culturale che rafforza l’apertura internazionale del territorio”

Un incontro tra culture lontane, unite dal linguaggio universale del vino e della poesia. Sabato 21 febbraio Barolo ha celebrato il Capodanno cinese con “Brindisi alla luna”, iniziativa ospitata al WiMu – Museo del Vino, nel Castello Falletti, che ha trasformato il paese in un luogo di dialogo simbolico tra Oriente e Langhe.

L’evento, realizzato in collaborazione con l’Istituto Confucio dell’Università di Torino e con il sostegno della Fondazione CRC, ha accolto una delegazione di ospiti cinesi per una giornata dedicata all’arte contemporanea, alla cultura enologica e allo scambio internazionale. Dopo la visita al museo, il momento centrale è stato lo svelamento dell’installazione artistica firmata da Enrico Arfero, in arte Jargon, realizzata sul Barolo Wall, spazio urbano divenuto negli anni superficie narrativa e artistica del territorio. Presenti, tra gli altri,  anche il vicepresidente della Provincia Massimo Antoniotti e il consigliere regionale Franco Graglia.

Il progetto nasce dall’idea di mettere in relazione linguaggi diversi: la poesia classica cinese, rappresentata dalla figura del poeta Li Bai, e l’arte urbana contemporanea, con il vino come elemento simbolico comune, gesto conviviale capace di creare relazioni e racconti condivisi.

"Il Capodanno cinese rappresenta per Barolo un’occasione preziosa di dialogo culturale e di apertura internazionale», ha sottolineato il sindaco Fulvio Mazzocchi. “Brindisi alla luna mette in relazione arte, poesia e vino, elementi che fanno parte della nostra identità. Il progetto del Barolo Wall nasce proprio con questa vocazione: trasformare uno spazio urbano in un luogo di racconto contemporaneo, capace di accogliere linguaggi diversi e dialogare con il mondo".

La giornata si è così configurata come un momento di confronto culturale e di reciproca scoperta, in cui il paesaggio vitivinicolo delle Langhe e la tradizione poetica orientale hanno trovato un terreno comune. 

redazione