Venerdì 27 febbraio alle 19, l'Officina Santachiara di Cuneo (ex chiesa di Santa Chiara, via Savigliano) ospita "P come Penelope", spettacolo della Fondazione TRG e Accademia Perduta Romagna Teatri dedicato a giovani e adulti.
Penelope è l'emblema dell'attesa. Attende Ulisse, sposo ed eroe, partito vent'anni prima per una guerra da cui tutti gli altri Achei sono tornati. Se Ulisse, naufrago sui mari del Mediterraneo per volontà di Poseidone, è un mito che attraversa i secoli, Penelope combatte la sua guerra in casa: sola a guidare Itaca, circondata da pretendenti che minacciano suo figlio, attende, sopporta e resiste. Con i mezzi che il suo tempo le offre, sfida il potere maschile contrapponendo all'arroganza dei Proci la forza e la caparbietà femminile.
Come l'eroina omerica che tesseva e disfaceva la tela, la Penelope portata in scena da Paola Fresa si racconta e si riracconta, ricostruendo il passato e immaginando il futuro, in un racconto che unisce mito e vita quotidiana, resistenza e speranza.
Lo spettacolo è scritto e interpretato da Paola Fresa, in collaborazione con Christian Di Domenico. La supervisione registica è di Emiliano Bronzino, scene e costumi di Federica Parolini, luci di Paolo Casati, regista assistente Ornella Matranga.
Biglietti 8 euro, ridotto 6 euro sotto i 18 anni, acquistabili in loco senza prenotazione.