Eventi - 24 febbraio 2026, 14:40

Saluzzo per l’8 marzo: “Storie di (dis)pari opportunità” con teatro e scienziate

Dal 6 al 25 marzo doppio spettacolo con Boni-Pedrini e “Le madamè”, panchina lilla, Ballarino dal Cern e rose gialle: “Cultura del rispetto”, dice Gullino

Anche nel 2026 la Città di Saluzzo celebra l’8 marzo, Giornata internazionale della donna, con il calendario “Storie di (dis)pari opportunità”, il progetto promosso dal Comune e dalla Consulta Pari Opportunità, in collaborazione con numerose realtà del territorio, per riflettere sui diritti, sul contrasto alla violenza di genere e sulla valorizzazione del talento femminile. 

La rassegna si conferma un percorso articolato che intreccia memoria, educazione, cultura e partecipazione civica, coinvolgendo scuole, associazioni, istituzioni e cittadinanza. Un programma diffuso che attraversa diversi luoghi simbolici della città e che mette al centro il rispetto, l’uguaglianza e la responsabilità collettiva. 

"Grazie alla Consulta delle Pari opportunità – dice l’assessora Attilia Gullino - che opera mettendo in rete il lavoro delle associazioni e creando momenti di sensibilizzazione per una cultura del rispetto e dell’uguaglianza. Anche quest’anno a marzo la rassegna coinvolge tante realtà e le scuole cittadine, toccando numerosi temi importanti e di attualità".

Il programma

6 marzo 2026 – Ospedale civile Lo Zonta club Saluzzo dona rose gialle alle donne medico dell’ospedale cittadino nell’ambito dell’iniziativa “Donne che volano alto nella scienza”, per valorizzare il contributo femminile nel campo scientifico e sanitario. 

7 marzo 2026 – doppio appuntamento teatrale (ore 21) Al Cinema Teatro Magda Olivero va in scena “Uomini si diventa. Nella mente del femminicidio”, spettacolo della compagnia Teatro Carcano con Alessio Boni e Omar Pedrini, a cura della Fondazione Crs. Contemporaneamente, al Teatro Don Bosco, “Le madamè. Canti di lavoro, amore e speranza nella musica popolare italiana”, in collaborazione con Lions club, Fidapa e Fondazione Crs. 

7 marzo 2026 – In città Distribuzione del pane nell’ambito della campagna “La violenza sulle donne non è pane quotidiano” a cura dell’associazione “Mai +Sole”, gesto simbolico per ribadire che la violenza non può e non deve essere normalizzata. 

9 marzo 2026 – Cinema Italia (ore 20.30) “Rivelare una gemma”, consegna della rosa gialla a una donna meritevole nell’ambito di “Donne che volano alto nella scienza”. A seguire proiezione del film “Il diritto di contare”, dedicato alle scienziate afroamericane della Nasa. 

12 marzo 2026 – Cinema Teatro Magda Olivero (ore 21) “M. Other”, spettacolo della compagnia Rifiuti Speciali, a cura di Anna Chiara Busso, inserito nel progetto “Sovversive”. 

13 marzo 2026 – Piazza Dante (ore 10.30) Inaugurazione della Panchina lilla, dedicata alla sensibilizzazione sui disturbi del comportamento alimentare, in collaborazione con A-Fidati Cuneo. 

14 marzo 2026– Corso Roma 1 ter – Ex tribunale (ore 14.30) Inaugurazione della sala dedicata a Salvatore Morelli, noto come “deputato delle donne”, con la partecipazione della ricercatrice del Cern Amalia Ballarino. 

16 marzo 2026 – Cinema Teatro Magda Olivero (ore 10) “Da Saluzzo al Cern”: incontro con Amalia Ballarino e gli studenti degli Istituti superiori cittadini, per raccontare un percorso di studio e carriera nella fisica nucleare e nella ricerca internazionale presso il Cern. 

25 marzo 2026 – Il Quartiere (ore 18) Presentazione del libro “Parigine ribelli” di Elena Rossi (Neos Edizioni), a cura della Biblioteca civica “Lidia Beccaria Rolfi”, dedicato a figure femminili nella storia europea.