Attualità - 25 febbraio 2026, 13:31

Cuneo, la settimana della verità: tra nuovo ospedale e il destino di piazza Europa

Dal Consiglio comunale straordinario il 2 marzo alla sentenza del Consiglio di Stato, attesa il giorno 5, sia sui cedri che sul ricorso di INC spa

Tranchida in consiglio comunale a Cuneo, lo scorso mese di luglio

Un avvio di marzo denso di date e scadenze importanti per la città di Cuneo.

Si parte il 2 di marzo, lunedì, con il Consiglio comunale straordinario sul nuovo ospedale.

Il giorno 5 è atteso il pronunciamento del Consiglio di Stato sui cedri di piazza Europa e in quella stessa data, sempre il Consiglio di Stato, potrebbe pronunciarsi sul ricorso presentato da INC S.p.A. per la realizzazione del nuovo ospedale, dopo che il TAR Piemonte, a gennaio, ha respinto il ricorso presentato dalla stessa impresa.

Una data quindi cruciale, per Cuneo e per l'intero territorio, quella del 5 di marzo. 

Sul nuovo ospedale, in base a cosa delibererà il Consiglio di Stato, si potrà quindi procedere, il 9, con la pubblicazione del bando di gara per la progettazione. Salvo sospensive o altre (brutte) sorprese.

Lunedì 2 marzo, con l'assessore Federico Riboldi e il dirigente Antonio Sottile, da giugno 2023 nuovo direttore della Direzione Sanità della Regione Piemonte, ci sarà Livio Tranchida, nella veste di ex commissario. 

L'incarico, più volte prorogato, scade infatti il giorno 28 febbraio e, salvo improbabili ulteriori proroghe, sarà davvero l'ultimo atto del manager siciliano per la sanità cuneese. 

Il ruolo che ha assunto dallo scorso mese di agosto, da quando è stato nominato Direttore generale dell'Azienda Ospedaliera Città della Salute e della Scienza di Torino, lo assorbe totalmente. 

E l'ospedale di Cuneo merita un direttore generale presente e dedicato al 100%. 

Tranchida non può continuare a dividersi tra i due incarichi come ha fatto per sei mesi. Lo sanno tutti e lo sa in primis Tranchida. 

Nessun ruolo di "commissario ad acta" per lui, solo la volontà di concentrarsi sull'impegnativo incarico a Torino e la disponibilità, qualora il suo successore glielo chiedesse, ad accompagnarlo nelle prime fasi di assunzione del ruolo.

Nessuna possibilità di restare legato all'ospedale di Cuneo. 

E' lui a confermare che nelle prossime ore è attesa la nomina del nuovo direttore generale. 

E' quasi certa la scelta di Franco Ripa, medico di Ceva e vicario della direzione regionale e dirigente del settore Programmazione dei servizi sanitari e socio-sanitari. 

Il rifiuto potrebbe arrivare solo da lui. Accetterà di tornare a Cuneo, dopo tutti questi anni a Torino? Ci sarà anche lui, in caso, in consiglio comunale? 

Quasi certamente no. 

Le domande dei consiglieri saranno quasi tutte per Tranchida, che riferirà sullo stato dell'arte e sul lavoro svolto fin qui, in modo trasparente. Oltre che sulla gara ormai prossima alla pubblicazione, salvo diversi pronunciamenti da parte del Consiglio di Stato. 

Quella di lunedì sarà la sua "ultima apparizione" nelle vesti di manager dell'azienda ospedaliera Santa Croce e Carle di Cuneo.