"Sono stati 5 anni intensi, vissuti con senso di responsabilità, nei quali non è mai mancato l'ascolto e l'impegno". Così Nicola Schellino, sindaco di Carrù, annuncia la sua ricandidatura a primo cittadino per le elezioni amministrative che si svolgeranno nelle giornate di domenica 24 e lunedì 25 maggio.
La notizia era nell'aria da tempo, ma ora è ufficiale. Schellino, avvocato, 40 anni, era stato eletto nel 2020 con i 56% dei suffragi, contro Francesco Rocca.
"Il nostro Comune - dice Schellino - sta vivendo un momento importante con molti progetti e lavori pubblici avviati, buona parte dei quali finanziati con fondi europei che, in questi anni, siamo riusciti ad intercettare.
Nelle ultime settimane mi sono confrontato a più riprese con i consiglieri che mi hanno dato fiducia e sostegno in questi 5 anni e mezzo di mandato circa la possibilità concreta di una mia ricandidatura alle elezioni comunali che si terranno nei prossimi mesi.
Partendo dalla consapevolezza che c’è ancora molto da fare per completare il lavoro avviato e per dare impulso a nuovi e importanti progetti per Carrù, ho maturato la convinzione di proseguire il percorso iniziato nel 2020, supportato da una squadra motivata e coesa che si sta definendo, di cui faranno parte diversi consiglieri di maggioranza.
Quindi sì, mi ricandido a Sindaco di Carrù".
Sono 79 i Comuni del Piemonte che andranno al voto per le elezioni amministrative di primavera. Le date sono diventate ufficiali: le urne saranno aperte domenica 24 e lunedì 25 maggio. Gli eventuali ballottaggi, invece, sono in programma il 7 e 8 giugno.
Sono una ventina i Comuni della provincia di Cuneo – 18 per l’esattezza - che saranno chiamati alle urne: Aisone, Benevello, Briga Alta, Caprauna, Carrù, Castiglione Tinella, Cortemilia, Costigliole Saluzzo, Diano d’Alba, Elva, Narzole, Peveragno, Priero, Roaschia, Rossana, Santo Stefano Belbo e Treiso. A questi si è aggiunto Verzuolo dopo che il sindaco Giampiero Pettiti, eletto nel 2024, per impedimento dovuto a gravi motivi di salute, non può proseguire il suo mandato.
I Comuni più piccoli, quelli sotto i 15 mila abitanti, eleggeranno il sindaco e il nuovo Consiglio comunale in un turno unico: ballottaggio solo in caso di arrivo a pari voti di due o più candidati a sindaco.