Attualità - 26 febbraio 2026, 13:52

Scuole superiori, iscrizioni stabili nel Monregalese: crescono tecnici e professionali

Confermati tutti gli indirizzi per il prossimo anno scolastico. Tra i licei il più scelto si conferma scienze umane

Si è da poco conclusa la prima fase delle iscrizione per la scuole superiori. Nel Monregalese i numeri sono in linea con quelli dello scorso anno, un quadro stabile che, in generale, vede un maggior numero di iscritti verso gli indirizzi tecnici, professionali e quelli di ultima apertura, a fronte di un lieve calo rispetto a quelli più tradizionali.

Sono circa 185 gli iscritti ai licei “Vasco-Beccaria-Govone”, dove sono state confermate tutte le proposte e dove l’indirizzo che va per la maggiore è in assoluto Scienze Umane.

“Dobbiamo riscontrare un lieve calo sugli indirizzi più tradizionali quali il liceo Classico e il Linguistico - spiega il dirigente, Bruno Gabetti -, mentre lo Scientifico mantiene il trend dello scorso anno. Tra i più scelti vi sono gli indirizzi avviati negli ultimi anni”.

Il calo di iscritti al liceo Classico è un dato che si può rilevare anche a livello nazionale, a causa anche delle tendenze del momento che vedono una scelta su altre tipologie di indirizzo.

“Costituiremo dei gruppi di lavoro per potenziare l’offerta formativa degli indirizzi tradizionali - aggiunge Gabetti - ascoltando anche suggerimenti ed esigenze da parte di ex studenti e famiglie. Possiamo Comunque  ritenerci soddisfatti perché tutti gli indirizzi saranno avviati per il prossimo anno scolastico”.

Nuovo anno che, per le superiori a Mondovì, significherà anche una quasi completa riorganizzazione della geografia scolastica, con nuove sedi ed edifici. 

Situazione stabile per il “Giolitti- Belisario” che vede confermati i numeri di iscrizioni all’Alberghiero - evidenzia la dirigente scolastica, Donetella Garello - con un aumento nelle iscrizioni per gli indirizzi IPC e ITA, grazie anche alle novità introdotte, legate all'attivazione del corso 4+2 legato filiera formativa tecnico professionale per il corso agrario.

Al “Cigna – Baruffi – Garelli”, guidato dal dirigente Giuseppe Cappotto, il quadro è ancora in definizione – restano ancora alcune domande da valutare – ma i numeri attuali delineano già un andamento significativo.

All’ITIS “Cigna” spicca l’opzione “Scienze Applicate” del Liceo Scientifico, che potrebbe mantenere l’exploit delle tre prime, confermandosi tra i percorsi più attrattivi dell’Istituto, mentre tengono bene anche gli indirizzi tecnici, mantenendo tre numerose classi prime, una per indirizzo.

Numeri molto positivi anche per l’I.T. “Baruffi”, dove l’indirizzo Amministrativo raggiunge ancora una volta due classi prime e dove i Geometri addirittura raddoppiano i numeri dello scorso anno, con due classi Prime, a conferma dell’interesse verso i percorsi economici e legati al territorio.

Più contenuti, come sempre a febbraio, gli iscritti all’I.T.P. “Garelli”, ma si sa che i due corsi di Manutenzione ed Odontotecnica saranno completi entro l’estate.

Al CFP CeMon che ha sede a Mondovì e Ceva, la chiusura della prima fase delle iscrizioni IeFP, lo scorso 21 febbraio, ha restituito un quadro chiaro e incoraggiante. 

[Le sedi CFP a Ceva e Mondovì]

"Abbiamo registrato una buona risposta e un interesse concreto da parte delle famiglie: i numeri sono in linea con quanto preventivato e confermano la fiducia nel progetto formativo del CFP Cemon per l’anno scolastico 2026/2027 - spiega il direttore, Marco Lombardi -.In particolare, i nuovi percorsi quadriennali che consentono l’accesso all’Esame di Stato stanno riscontrando un interesse significativo. L’introduzione del diploma anche nella nostra scuola rappresenta un vero cambio di paradigma: è un valore aggiunto che amplia le opportunità per i ragazzi, rafforza la qualità dell’offerta e consolida la nostra visione di una formazione professionale capace di unire competenze tecniche, cultura e prospettive future. È una direzione in cui crediamo fortemente e su cui continueremo a investire perché poter completare l'intero percorso di diploma al CFPCemon era doveroso nei confronti degli iscritti e la sfida sarà proprio quella di fare della pratica il punto di forza arricchendo inoltre il proprio curriculum con questo importante titolo di studio".
"Al tempo stesso - proseguono dal CFP -, riteniamo strategiche le partnership attivate con le scuole del territorio per garantire un percorso di diploma anche alle studentesse e agli studenti dei settori dove non è ancora previsto internamente, come Operatore del Benessere – acconciatura ed estetica. Fare rete è, e sarà, una scelta vincente: significa mettere al centro i ragazzi e costruire per loro percorsi completi, solidi e realmente orientati al futuro. Le iscrizioni, inoltre, non sono ancora definitive. Confidiamo molto anche nella seconda fase, in cui molti ragazzi scelgono di cambiare percorso e di riscoprire il proprio talento. Al CFP Cemon investiamo proprio su questo: crediamo che ogni giovane abbia un talento, e che il nostro compito sia aiutarlo a scoprirlo – o a riscoprirlo – offrendo strumenti concreti per trasformarlo in competenza e futuro".