Sabato 7 marzo il Cinema Teatro Iris di Dronero aprirà le sue porte a un evento che fonde cultura musicale e memoria storica. Protagonista della serata sarà la Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Castelnuovo Garfagnana, ospite d’eccezione per un concerto a ingresso libero che promette di emozionare l'intera Valle Maira.
Più che un semplice concerto, la serata rappresenta l’abbraccio tra due comunità legate da un filo indissolubile che risale alla Seconda Guerra Mondiale. Fu tra le cime delle Alpi Apuane che centinaia di giovani toscani furono reclutati nel leggendario Battaglione “Dronero”, trovando tra le nostre montagne un ambiente familiare e un’accoglienza fraterna, prima di affrontare il tragico destino della ritirata di Russia.
Questo legame, fatto di sangue e solidarietà alpina, è stato istituzionalizzato il 26 giugno 1977 con la firma del gemellaggio tra i sindaci Enrico Conte e Leonardo Andreucci. Proprio il Teatro Iris, che ospiterà l’evento di sabato, fu la cornice di quel patto storico nato dall'intuizione di Francesco Bertolini, sergente maggiore del “Dronero” e cittadino onorario della nostra città.
L’appuntamento di sabato 7 marzo non è solo una celebrazione del passato, ma un’anteprima solenne.
"Questo incontro musicale", commenta il vicesindaco Mauro Arnaudo, "segna l’inizio del percorso di avvicinamento ai festeggiamenti del 2027, quando celebreremo i cinquant’anni di un gemellaggio che non è mai stato solo formale, ma vivo, sincero e profondo. Portare la musica della Garfagnana a Dronero significa onorare le radici comuni e guardare insieme al futuro".
La Filarmonica di Castelnuovo Garfagnana porta con sé un bagaglio storico straordinario. Fondata ufficialmente il 22 marzo 1801, è una delle formazioni musicali più antiche e prestigiose del territorio toscano. Attraverso scissioni, fusioni e le interruzioni dovute ai conflitti mondiali, la banda ha saputo rigenerarsi con forza, specialmente a partire dal 1987. Oggi, sotto la guida del Presidente Marco Togneri e la direzione del Maestro Stefano Pennacchi, la “Verdi” è un simbolo di eccellenza e resilienza culturale.
Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti.
La cittadinanza è invitata a partecipare numerosa per accogliere con il consueto calore dronerese gli amici della Garfagnana.