Attualità - 27 febbraio 2026, 08:14

La Giornata mondiale della lentezza è l’occasione per fermarsi e riscoprire l'importanza di vivere con ritmi più distesi

C’è una data particolare, comincia il 27 febbraio e non si sa quando finisce

Le tartarughe sono simbolo della lentezza per eccellenza (foto di Enrico Ruggeri)

Ci siamo dimenticati cos'è. Ma la lentezza è un vero e proprio toccasana per mente e corpo. L’antidoto perfetto contro lo stress e la fatica della vita moderna. Quale miglior scusa quindi della Giornata mondiale della lentezza, che si celebra il 27 febbraio, per provare a fermarsi un attimo, riflettere, e riscoprire calma e tranquillità?

A questo proposito l’associazione “Vivere con lentezza” ha diffuso alcuni consigli per imparare a vivere alla giusta velocità.

Svegliarsi 5 minuti prima del solito per farsi la barba, truccarsi o far colazione senza fretta e con un pizzico di allegria. Se siamo in coda nel traffico o alla cassa di un supermercato, evitiamo di arrabbiarci e usiamo questo tempo per programmare mentalmente la serata o per scambiare due chiacchiere con il vicino di carrello.

Se entrate in un bar per un caffè, ricordatevi di salutare il barista, gustarvi il caffè e risalutare barista e cassiera al momento dell’uscita (questa regola vale per tutti i negozi, in ufficio e anche in ascensore).

Quando è possibile, evitiamo di fare due cose contemporaneamente come telefonare e scrivere al computer, altrimenti si rischia di diventare scortesi, imprecisi e approssimativi. Non riempire l’agenda della nostra giornata di appuntamenti, anche se piacevoli, impariamo a dire qualche “no” e ad avere dei momenti di vuoto.

La sera leggete i giornali e non continuate a fare zapping davanti alla tv. Infine, smettiamo di ripetere: «Non ho tempo». Il continuare a dirlo non ci farà certo sembrare più importanti.

Silvia Gullino