Mercoledì 25 febbraio si è concluso il primo dei due percorsi formativi legati al progetto “La Svolta possibile” nato con l’obiettivo di promuovere l’inclusione sociale e il reinserimento lavorativo dei detenuti attraverso percorsi di formazione mirati.
“I corsi attivati, Addetto al Laboratorio di Panificazione e Pasticceria e Operatore Paghe e Contributi, sono stati progettati riconoscendo il valore del lavoro e dell’istruzione quali strumenti fondamentali per la rieducazione e la riduzione della recidiva” come sottolinea il Presidente di Confcommercio Cuneo – Roberto Ricchiardi. “Attraverso il coinvolgimento di Confcommercio Cuneo in sinergia con la Direzione della Casa Circondariale, il progetto mira a costruire un sistema sostenibile di inclusione socio-lavorativa, proponendosi come modello replicabile di integrazione tra formazione, lavoro e diritti, generando impatto positivo tanto sulla vita dei detenuti quanto sul tessuto economico e sociale del territorio. Invito i partecipanti a vivere questi percorsi con curiosità, impegno e fiducia.”
Domenico Minervini - Direttore della Casa Circondariale di Cuneo: “Tale azione rappresenta un importante risultato nell'ambito dell'obiettivo che ci eravamo posti un anno fa, rappresentato dal potenziamento della formazione professionale in questo istituto, anche alla luce dell'aumento della popolazione detenuta, passata da 240 a 400 unità nel corso di 3 anni. Preziosa è stata la collaborazione attivata con la Confcommercio di Cuneo che, utilizzando un finanziamento della Fondazione CRC, ha erogato questo corso e, soprattutto, ne ha immediatamente avviato un secondo avente invece ad oggetto l'elaborazione delle buste paga. La città di Cuneo dimostra ancora una volta una particolare sensibilità ed attenzione rivolta alle attività in favore della popolazione detenuta dell'istituto di pena cittadino.”
Prosegue Marco Fuso - Presidente Ascomforma - Agenzia Formativa Confcommercio Cuneo responsabile dell’iniziativa: “un progetto che, già dal nome, racchiude una promessa: “La Svolta Possibile” non “impossibile” non “difficile” ma “possibile”. Perché ogni cambiamento, anche il più grande, comincia da un primo passo e tutti noi, oggi, quel passo, lo stiamo facendo insieme. Come Ascomforma, siamo davvero orgogliosi di poter contribuire. Si tratta di due esperienze formative concrete: una in panificazione e pasticceria e una in gestione paghe. Dietro a questi percorsi non ci sono solo ricette o numeri: ci sono abilità, responsabilità e opportunità reali di lavoro.
E soprattutto, c’è la possibilità di rimettersi in gioco. Imparare un mestiere non è solo apprendere una tecnica: è ricostruire fiducia, scoprire che si può ancora creare qualcosa di buono — con le mani, con la mente, con il proprio impegno. Desidero ringraziare sinceramente la Direzione del carcere e tutto il personale per la fiducia e l’accoglienza con cui ci hanno aperto le porte. Ringrazio partecipanti e formatori, protagonisti di questa avventura. La farina, le mani, il calore del forno, la precisione di un calcolo, la cura di un impasto o di una busta paga…sono tutti modi per rimettere ordine, per creare valore, per dare forma a qualcosa di nuovo — dentro e fuori di sé.”
Marco Manfrinato – Direttore Confcommercio Cuneo: “Un’esperienza arricchente, seppur complessa dato l’ambito in cui si operava, così come straordinaria la disponibilità di tutti i soggetti coinvolti compresi i docenti. Alcuni di loro non avevano mai fatto un’esperienza del genere, ne sono usciti entusiasti. Tanto abbiamo dato sicuramente, tanto di più abbiamo ricevuto.”