Politica - 28 febbraio 2026, 06:05

Alba, nominato il Mobility Manager: in Consiglio il punto sulle strategie contro il traffico

Il consigliere Giri chiede tempi e funzioni della nuova figura. L'assessore Fenocchio: "Passaggio nodale per orientare le politiche della mobilità in modo strutturato"

Non solo opere e cantieri, ma anche strategia e programmazione. È su questo terreno che si è sviluppato in Consiglio comunale ad Alba il confronto attorno alla figura del Mobility Manager, oggetto di un’interrogazione presentata dal consigliere Luciano Giri.

La richiesta era chiara: fare il punto sulle procedure attivate per la copertura del ruolo e sui compiti che la nuova figura sarà chiamata a svolgere per affrontare in maniera sistemica le criticità della viabilità cittadina.

A rispondere è stato l’assessore ai Lavori pubblici e Mobilità Edoardo Fenocchio, che ha inquadrato il tema all’interno di una visione più ampia. "Affrontare la mobilità significa agire sia sul piano infrastrutturale sia su quello immateriale", ha spiegato, sottolineando come il traffico albese rappresenti una sfida complessa che richiede strumenti permanenti di programmazione.

La nomina e il ruolo

Il passaggio è ora formalmente compiuto: dopo il bando di concorso, dal 1° gennaio il Comune di Alba si è dotato di un Mobility Manager interno. "Riteniamo sia un passaggio nodale molto importante", ha affermato Fenocchio, precisando che non si tratta di una misura obbligatoria per un Comune delle dimensioni di Alba. "È stata una scelta virtuosa per dotarci di una figura stabile capace di orientare le politiche dell’Ente in modo più efficace, sinergico e complessivo".

Il Mobility Manager avrà innanzitutto il compito di analizzare gli spostamenti casa-lavoro dei dipendenti comunali, funzione tradizionalmente attribuita a questo ruolo. Ma l’obiettivo è più ampio. Il Comune intende infatti attribuire alla figura anche una funzione di Mobility Manager d’Area, con compiti di coordinamento sul territorio.

"I problemi di spostamento su Alba non riguardano solo i cittadini albesi", ha evidenziato l’assessore. "Alba è un polo attrattivo significativo e i flussi in entrata e in uscita incidono in maniera determinante sul traffico".

Le azioni già avviate

Nel corso della risposta, Fenocchio ha elencato le principali iniziative già messe in campo in questi mesi.

Tra queste, l’analisi dei flussi casa-scuola, sviluppata in collaborazione con tutti gli istituti cittadini, dalle primarie alle superiori. È stata commissionata un’indagine per comprendere come oggi studenti e famiglie si spostano e quale sia la loro disponibilità a modificare le abitudini.

Parallelamente, il Comune si è dotato di uno studio quantitativo sui flussi di traffico, affidato a un soggetto esterno, per avere una fotografia oggettiva delle dinamiche che incidono sulla città.

Sul piano operativo, l’amministrazione sta lavorando sulla politica della sosta, sul trasporto pubblico locale – in vista delle nuove gare provinciali previste nel 2026 – e su progettualità finanziate.

Tra queste il progetto "Alba Attiva", sostenuto dalla Fondazione CRC, che interviene sull’area del polo scolastico di corso Europa, con laboratori e incontri per ripensare gli spazi esterni alle scuole e favorire gli spostamenti a piedi e in bicicletta.

In fase di sviluppo anche il Bike to Work, che prevede una premialità economica per i cittadini che scelgono la bicicletta per gli spostamenti casa-lavoro. "Stiamo raccogliendo gli elementi tecnici ed economici per renderlo operativo il prossimo anno", ha dichiarato Fenocchio.

Infine, restano centrali le opere infrastrutturali strategiche, come le dorsali ciclabili Alba–Canelli e Alba–Piobesi, pensate per favorire spostamenti sostenibili anche dall’hinterland verso il centro.

Daniele Vaira