Dalla collaborazione tra il gruppo di volontarie Fili Incrociati di San Giuseppe, frazione di Sommariva Perno, e Villa Ottavia di Piobesi d'Alba — comunità che ospita ragazzi con disturbo dello spettro autistico e sede distaccata del Centro Ferrero — è nato il laboratorio creativo “Fili di Gioia”, un’iniziativa che unisce solidarietà, competenze artigianali e finalità educative.
Il progetto si fonda sull’incontro tra l’esperienza delle volontarie, da tempo impegnate nella realizzazione di manufatti all’uncinetto presso il circolo del paese, e il percorso educativo degli ospiti della comunità. Dalla sinergia tra queste realtà è nato un laboratorio pensato per stimolare abilità manuali, coordinazione oculo-manuale e motricità fine, elementi fondamentali nello sviluppo dell’autonomia personale.
Le attività proposte sono strutturate in modo graduale: ogni partecipante dispone di una postazione organizzata con panno personale, scatola di perline, ago magico e filo. Si parte dall’infilare perline dello stesso colore, per poi introdurre combinazioni via via più articolate per dimensioni e tonalità, fino alla costruzione di sequenze guidate o libere, lasciando spazio alla creatività individuale.
In un ambiente sereno, ordinato e supervisionato dagli operatori, i ragazzi lavorano in autonomia, rafforzando concentrazione, attenzione e senso di autoefficacia. Il laboratorio diventa così non solo un esercizio manuale, ma un’esperienza educativa completa, capace di favorire relazione, fiducia e soddisfazione personale.
I manufatti realizzati sono stati proposti alla comunità attraverso offerte libere. Grazie alla generosità raccolta, è stato possibile acquistare strumenti utili alla vita quotidiana della struttura, tra cui due tablet destinati ai ragazzi, supporti preziosi per attività educative e comunicative.
I responsabili di Villa Ottavia esprimono grande soddisfazione per il successo dell’iniziativa: "Il laboratorio ‘Fili di Gioia’ rappresenta per i nostri ragazzi un’opportunità concreta di crescita e partecipazione. Lavorare insieme alle volontarie ha creato un ponte autentico tra comunità e territorio. Ringraziamo di cuore il gruppo Fili Incrociati per la disponibilità, la competenza e la sensibilità dimostrate: il loro aiuto è stato ed è un valore prezioso.”
“Fili di Gioia” si conferma così molto più di un laboratorio creativo: è un progetto educativo che intreccia mani, relazioni e solidarietà, trasformando semplici fili in strumenti di inclusione e sviluppo.