Presentato davanti ad un numeroso pubblico, nel salone del municipio di Macra, anche sede infopoint dell’Ecomuseo, il progetto "RiattivaMenti - mestieri tradizionali e partecipazione giovanile per ridare vita alla valle Maira" - bando Piemonte per i Giovani.
Capofila sarà il comune di Celle di Macra, in qualità di gestore dell'Ecomuseo dell'Alta valle Maira, “RiattivaMenti” ha come obiettivi la valorizzazione dei mestieri tradizionali, essenza stessa del territorio e la trasmissione dei saperi alle nuove generazioni e vedrà il coinvolgimento di AFP Dronero per l’organizzazione delle attività.
Attraverso soggiorni esperienziali, corsi e laboratori, il percorso di formazione è destinato ai giovani tra i 15 e i 34 anni, ed è volto all’avvicinamento alla montagna, in particolare alla valle Maira, che vive oggi una realtà complicata, con una popolazione di circa mille abitanti e difficoltà nei di servizi essenziali, il primo dei quali la scuola.
Hanno sottolineato queste situazioni e le potenzialità del progetto gli interventi dei sindaci di Celle Macra Michelangelo Ghio, di Macra Michele Fortunato e del vicepresidente dell’Unione Montana Valle Maira e sindaco di Dronero Mauro Astesano.
Sono intervenuti (vedi videointerviste) il vicepresidente del Consiglio Regionale Franco Graglia, l’assessore alla montagna della Regione Piemonte Marco Gallo, il presidente della provincia di Cuneo Luca Robaldo e il direttore generale di AFP Dronero Ingrid Brizio, indicando tutti la validità del progetto come veicolo per facilitare la creazione di una comunità, in cui i giovani devono essere coinvolti e protagonisti: le possibilità di vivere in montagna, con professioni qualificanti, nell’artigianato, nel turismo, nella cultura, ci sono e vanno sfruttate.
Il progetto “RiattivaMenti” è stato spiegato nel dettaglio dal coordinatore dell’Ecomuseo Alta valle Maira arch. Roberta Allasia e dalla dott. Agr. Caterina Allasia, che hanno curato e seguito l’iter del bando regionale.
Nello specifico si sono presentati i numerosi corsi, già attivi dal prossimo mese di maggio (tessitura, intaglio e realizzazione muretti a secco in varie località della valle), che vedranno coinvolte le scuole, e i laboratori aperti a tutti (danza, terapia forestale educazione ambientale e altri) che si svolgeranno durante la primavera-estate 2026 nei comuni di Macra, Prazzo, Stroppo, Elva, Celle di Macra, Villar San Costanzo, Marmora e Canosio, aderenti al progetto.
Il Centro Servizi AFP Dronero fornirà informazioni agli interessati e seguirà le iscrizioni tramite i contatti Email segreteria.servizi@afpdronero.it e WhatsApp 388 37 04 339.
Il progetto è finanziato con il contributo della Regione Piemonte, del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale e finanziato con il fondo per le Politiche Giovanili.




























