La Scuola Calcio Cuneo Oltrestura è un posto dove il calcio è prima di tutto relazione: si cresce insieme, senza “selezioni” all’ingresso, perché l’idea è semplice e concreta: chi ha voglia di giocare, stare in gruppo e vivere nuove esperienze sportive è il benvenuto. Dietro c’è un lavoro di staff che punta alla sinergia tra allenatori, alla condivisione di idee e valori, e a un ambiente in cui contano sì i risultati, però anche il rispetto, la pazienza e l’aspetto umano.
Abbiamo incontrato Roberto Boniello, responsabile settore giovanile.
Roberto, che bilancio fai di questi primi mesi di stagione?
Direi che il bilancio è decisamente molto positivo. I primi cinque mesi, a partire dalla fine di agosto, sono andati bene e, in vista dei prossimi tornei, possiamo dirci davvero soddisfatti. Abbiamo raggiunto 150 iscrizioni: segno che il lavoro svolto sta effettivamente portando nuovi ragazzi e nuove famiglie all'interno della nostra realtà. Questo risultato non testimonia solo una crescita numerica, ma anche una crescente fiducia nella proposta educativa e sportiva della Scuola Calcio Cuneo Oltrestura. L'atmosfera che si respira è di entusiasmo e partecipazione, con genitori e bambini che si sentono accolti e coinvolti. Il nostro obiettivo resta quello di continuare a migliorare giorno dopo giorno, mantenendo viva la passione per il calcio e i valori che ci contraddistinguono, affinché ogni giovane possa trovare qui uno spazio in cui crescere, divertirsi e imparare insieme agli altri.
Qual è l’idea di calcio che volete portare avanti alla Cuneo Oltrestura?
Un’idea chiara e coerente con i valori della società: non facciamo selezione. Alla Cuneo Oltrestura chi ha voglia di giocare, stare in gruppo e vivere lo sport nel modo giusto trova spazio. Accogliamo tutti, perché crediamo che la scuola calcio debba essere prima di tutto un ambiente dove si impara: regole, rispetto, collaborazione e spirito di squadra. Il punto non è “scegliere i più forti”, è far crescere ogni ragazzo, ognuno coi propri tempi, aiutandolo a migliorare tecnicamente e a sentirsi parte di un gruppo. E qui entra un messaggio fondamentale: il “tutto e subito” non esiste. Servono pazienza, continuità e fiducia nel lavoro, perché i risultati importanti arrivano nel tempo, sia a livello personale sia come squadra. In più, stare insieme e condividere nuove esperienze sportive crea amicizie, sicurezza e voglia di tornare al campo con il sorriso.
Guardando avanti: cosa cambierà dalla prossima stagione?
Stiamo già programmando la prossima stagione con un’idea chiara: crescere in modo ordinato, senza fare passi più lunghi della gamba, però alzando l’asticella. Dal prossimo settembre avremo 4 gruppi in agonistica provinciale (calcio a 11): 2010, 2011, 2012 e 2013. Questo per noi significa più organizzazione, più responsabilità e un percorso tecnico più strutturato, sia negli allenamenti sia nella gestione delle partite. È un passaggio importante anche per lo staff, perché richiede ancora più coordinamento tra allenatori, condivisione di metodi e obiettivi comuni. Siamo una società ambiziosa nella gestione e nei risultati: vogliamo fare bene, crescere nel tempo e dare ai ragazzi un ambiente serio, motivante e coerente, dove ognuno possa migliorare e sentirsi parte del gruppo.
Come vivi il rapporto con i ragazzi e con lo staff? E confermi la tua presenza?
Per me è la parte più bella: mi piace stare con loro e la mia passione mi porta a conoscere per nome quasi tutti i 150 ragazzini della Scuola Calcio. Confermo la mia presenza anche per la prossima stagione: questo progetto mi piace e lo sposo al 100%. Ringrazio la società per la fiducia: in questi 3 anni abbiamo fatto bene e ora ci aspetta una nuova stagione che stiamo già costruendo. Ho avuto richieste da altre società, però ho rifiutato: qui mi trovo bene e condivido gli obiettivi della società, dei genitori, di tutti i mister e soprattutto dei ragazzi.
Vuoi conoscere la Scuola Calcio Cuneo Oltrestura? Contatta Roberto Boniello: 339-7986351