Sabato sera 28 febbraio il bocciodromo comunale di Envie ha ospitato una serata di festa per celebrare i settant’anni di fondazione del gruppo locale dell’Associazione Nazionale Alpini, Sezione Ana Sezione Monviso di Saluzzo. Un traguardo significativo, festeggiato con la tradizionale cena sociale che ha riunito oltre duecento partecipanti tra associati, amici e familiari.
L’incontro è stato anche l’occasione per aprire ufficialmente la campagna tesseramenti 2026, nel segno della continuità e dell’impegno che da sempre contraddistinguono le penne nere.


Tra i momenti più sentiti della serata, la consegna dei riconoscimenti agli iscritti più longevi e costanti nel tempo. I “bocia” del gruppo hanno stilato una speciale classifica dedicata a coloro che, per decenni, hanno rinnovato con convinzione la propria adesione all’associazione.
A premiare sono stati il presidente sezionale Enzo Desco e il sindaco Roberto Mellano, alla presenza del maresciallo Cesare Oliviero della stazione dei Carabinieri di Revello.

In testa alla graduatoria figura Massimo Mattio, classe 1939 e decano del gruppo. Seguono Oreste Buzzi (classe 1942, tesserato dal 1964), Giovanni Aimar (classe 1945, dal 1967), Eugenio Griglio (classe 1945, dal 1968), Guido Ferreri (classe 1946, dal 1969), Giuseppe Tuninetti (classe 1947, dal 1969), Bruno Chiappero (classe 1949, dal 1971) e Mario Demaria (classe 1946, dal 1974).

Per alcuni associati impossibilitati a prendere parte alla serata, una rappresentanza del direttivo ha fatto visita al loro domicilio per consegnare una pergamena in segno di riconoscenza per la lunga appartenenza al gruppo.

“Nel 2026 ricorre il 70° anniversario di fondazione del gruppo, nato nel 1956 – ha spiegato Gaetano Giugliano segretario del gruppo Alpini di Envie. - Gli associati tra i 77 e gli 87 anni hanno vissuto la nascita del sodalizio e ne hanno accompagnato il percorso fino a oggi. Questo è un semplice ma doveroso gesto di gratitudine verso figure preziose che rappresentano la memoria storica delle truppe alpine e dell’Ana. Alcuni siedono ancora nel consiglio direttivo, esempio concreto di continuità della fratellanza alpina e dei valori che contraddistinguono gli alpini nel loro volontariato silenzioso a favore della Patria e della comunità”.


Soddisfazione anche nelle parole del capogruppo Giacomino Sandrini: “Oltre a celebrare un anniversario importante e rinnovare il tesseramento per l’anno in corso, abbiamo vissuto una grande festa condivisa, nel vero spirito della fratellanza alpina”.














