Davvero per avere la parità tra i sessi bisogna cambiar lingua? È la domanda al centro dell'incontro "Le donne e le parole. Il linguaggio può essere sessista?" in programma venerdì 6 marzo alle ore 20.30 nel salone polivalente di via Giovanni XXIII a Crava di Rocca de' Baldi, organizzato dalla Biblioteca-Centro culturale "Don Franco Mattalia" di Rocca de' Baldi Crava in occasione della Giornata internazionale della Donna.
A guidare la riflessione e il dibattito sarà Nicola Duberti, insegnante di lettere nella scuola media e docente a contratto di Linguistica del piemontese presso l'Università di Torino. L'incontro avrà un taglio divulgativo e interattivo, offrendo due opposti punti di vista sul rapporto fra lingua e discriminazione: è più giusto dire avvocata o avvocatessa? Una dottoressa in medicina è un medico o una medica? E perché esiste la panettiera ma non l'ingegnera?
Non è solo questione di desinenze, ma di visione del mondo. Le nostre parole non sono neutrali, ma esprimono il nostro modo di pensare. Un'occasione per chi vuole guardare oltre le abitudini linguistiche e capire il potere della comunicazione.
L'ingresso è libero e tutta la popolazione, di ogni genere ed età, è invitata a partecipare.














