Non c'è via Cesare Battisti, a Cuneo, nell'elenco delle vie e dei civici interessati dall'interruzione dell'energia elettrica prevista per oggi 5 marzo dalle 8 alle 15.
Ed è per questo che una signora che vive in quella strada non si è organizzata, come aveva invece fatto settimane addietro, il 19 febbraio, quando la strada in cui vive era tra quelle oggetto dell'interruzione.
Fatto sta che, mamma di due bambine piccole, tra cui una lattante, si è ritrovata a non poter nemmeno scaldare il latte alla piccola. Perché in casa non ha il gas, ma l'induzione. E si è ritrovata chiusa in casa al freddo.
"Non ero organizzata. Sono dovuta scendere in un bar per chiedere che scaldassero il latte per mia figlia. Le cose in frigo e in freezer, dopo tutte queste ore, saranno ancora buone? Ma come si può staccare la corrente alle famiglie senza alcun preavviso?", ci scrive.
E conclude: "Ci tengo a sottolineare che la corrente, nella caserma della Guardia di Finanza, non è stata tolta. Solo alle famiglie".