Domenica 15 marzo alle ore 17.45, presso il Centro Polifunzionale “Arpino” di Bra (Largo Resistenza, 15), andrà in scena “Quando il BAMBINO era BAMBINO – Accogliere ed essere accolti”, reading-concerto sul tema dell’adozione, dell’affidamento e dell’affiancamento familiari a cura di Elisa Dani (voce narrante) con le musiche dal vivo di “Eirene Ensemble” e i disegni di Chiara Fornaro. L’evento è organizzato dal Forum delle associazioni familiari della provincia di Cuneo in collaborazione con Città di Bra, Consulta Famiglie di Bra, ANFAA (Associazione Nazionale Famiglie Adottive Affidatarie), Associazione Papa Giovanni XXIII. L’iniziativa si colloca nel Progetto “CASA – Comunità, Alleanze e Solidarietà per l’Accoglienza”, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali attraverso il Fondo per il finanziamento di progetti e iniziative di interesse generale nel terzo settore art.72 D.Lgs. n. 117/2017 e s.m.i. – Avviso n. 2/2024 , di cui il Forum Famiglie Nazionale è capofila affiancato da un solido partenariato di 11 associazioni, con l’intento di realizzare attività di sensibilizzazione e promozione su tutto il territorio nazionale. L’ingresso è libero.
“Ci sono esperienze che sono proprie di tutti i bambini, come la caduta di un dentino o l’arrivo di Babbo Natale, altre che capitano soltanto ad alcuni, come avere una ‘famiglia in prestito per un po’ – spiega l’ideatrice dello spettacolo Elisa Dani -. Questo spettacolo è dedicato a tutti quei bambini di cui qualcuno si è preso cura quando erano nel bisogno; alle famiglie che hanno deciso di stare loro accanto, piccoli o grandi che siano, per un breve o più lungo periodo di tempo; a tutte le persone che ospitano curano e coltivano desideri di cura nel proprio viaggio della vita. Parole e musica per raccontare le storie di tanti ‘affidamenti’, partendo dall’inizio, assaggiandone i desideri (da quelli del bambino, a quelli delle famiglie coinvolte), le fatiche e i piccoli miracoli quotidiani, con uno sguardo che ne fotografa la complessità e i significati, attingendo a suggestioni letterarie, testimonianze e alla ricchezza del meraviglioso immaginario infantile”.
“Stiamo vivendo da anni un diffuso e preoccupante calo demografico dovuto alla denatalità, affiancata ad una contrazione altrettanto evidente delle adozioni e più in generale crescenti difficoltà nel rispondere a fragilità familiari o emergenze sui minori – aggiunge Silvio Ribero, presidente del Forum delle associazioni familiari della provincia di Cuneo -. L’evento vuole promuovere la cultura dell’accoglienza dei minori e la solidarietà familiare al fine di divulgare e intensificare l’apertura all’affido, all’adozione e all’affiancamento familiare, perché ogni bambino ha il diritto ma soprattutto la necessità di sentirsi accolto, amato, accompagnato nelle sue delicate fasi di crescita e di formazione della personalità. È importante sottolineare come in questa esperienza si attivino reti di relazioni di aiuto fra gli operatori dei servizi e le famiglie disponibili al supporto di bambini e ragazzi i cui genitori vivono momenti di difficoltà nel fronteggiare completamente la loro responsabilità. Poter contare su un aiuto concreto può essere risolutivo in certi periodi di fragilità genitoriale per promuovere l’autonomia e rafforzare le capacità delle famiglie in difficoltà. Le famiglie che offrono la propria disponibilità ad accogliere un minore, in qualsiasi modalità, non sono sole, ma vengono supportate dai servizi (Sociale e di Neuropsichiatria Infantile) e dalle associazioni. Sui nostri territori operano in particolare l’ANFAA e l’Associazione Papa Giovanni XXIII. Solo una comunità capace di prendersi cura dei più piccoli ha la lungimiranza di porre le basi per avere adulti responsabili, in grado di formare e assumersi la guida di nuove famiglie solidali, per dare futuro a chi chiede solo di poterlo avere”.