I più letti della settimana - 08 marzo 2026, 15:27

Massimo Marengo nominato referente nazionale dell'energia in Confapi [VIDEO]

Il presidente dell'associazione territoriale cuneese forte della sua lunga esperienza nel settore affronterà la sfida in corso per le pmi della transizione

Riproponiamo qui uno degli articoli più letti della settimana appena conclusa, pubblicato martedì 3 marzo.

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E' arrivata pochi giorni fa l'ufficialità: il presidente della Confapi Cuneo Massimo Marengo è stato nominato referente nazionale per l'energia. Un ambito a lui ben noto, su cui ha improntato la sua attività imprenditoriale pluriventennale, precursore nel Cuneese scegliendo di investire sulle rinnovabili.

GUARDA NEL VIDEO LA SUA INTERVISTA:


Per la prima volta in 36 anni, la Confapi di Cuneo sta vivendo uno dei momenti di maggiore espansione, premiata per la forte motivazione, propulsione locale e propositività.

Le tematiche sono tante e complesse – spiega Marengo - ma le aziende hanno attualmente l’assoluta necessità di veder scendere i costi delle bollette per poter competere sui mercati, questo comprende anche gli aspetti regolatori che determinano costi e adempimenti non più sostenibili, soprattutto per le imprese di medio o alto consumo, non solo per le cosiddette aziende “energivore”.

Da sempre mi occupo di impianti ed energia, da 20 anni di quella rinnovabile, ma anche di cogenerazione ed efficienza energetica industriale per le piccole, medie e grandi aziende, conosco quindi bene le problematiche in essere

I campi di intervento sono tanti e diversi – conclude -, la soluzione sarà quella di trovare il giusto mix tra, tutela del territorio, fonti energetiche e modifiche di regolamenti sia italiani che europei, laddove l’obbiettivo è sempre e solo l’abbattimento dei costi energetici per famiglie e imprese”.

Con Marengo e Magno Garro sono ben due i rappresentanti di Confapi di Cuneo presenti per la prima volta nel consiglio nazionale e in giunta, e ora anche una carica di responsabile nazionale per un settore di categoria. Segnale che l'associazione mira a dar voce sui tavoli del Paese alle piccole e medie imprese locali, con le loro potenzialità e difficoltà per poter affrontare in modo coeso e costruttivo. 

L'obiettivo principale è diversificare le fonti per ridurre la dipendenza dai combustibili fossili tradizionali e aumentare la resilienza del sistema energetico.

Ricordiamo che il settore energetico si conferma come il pilastro fondamentale per il prossimo futuro, guidando la transizione ecologica e determinando la competitività economica globale.

Sara Aschero