Attualità - 09 marzo 2026, 16:06

Abbattuti i cinque aceri di via Savigliano a Saluzzo, al loro posto 22 nuovi ginkgo biloba

Prosegue la programmazione del verde urbano cittadino: contestato dal Comitato Alberi l’intervento di sostituzione, mentre il Comune annuncia nuovi cantieri su via Spielberg e un’oasi della biodiversità in via Torino

Saluzzo, la messa a dimora della nuova alberata in via Savigliano

Abbattuti questa mattina ( lunedì 9 marzo) i cinque aceri di via Savigliano. Contestualmente si è proceduto alla messa a dimora della nuova alberata composta da 22 ginkgo biloba, la stessa specie piantata due anni fa davanti all’ex tribunale, in memoria di Giulia Cecchettin.

In merito al taglio degli aceri il Comitato Alberi di Saluzzo  ha comunicato di aver  trasmesso al sindaco Demaria una nota formale con osservazioni  sulla nuova alberata in questione e la richiesta di non abbattimento, ma di integrazione delle cinque piante esistenti.

L'intervento di via Savigliano era stato presentato la scorsa settimana in municipio, definito non come intervento a sé, come una programmazione politica già avviata negli anni per implementare il verde pubblico considerato elemento strutturale urbano, e in questo caso biglietto da visita all'ingresso della città. 

Come sarà considerato anche l'annunciato cantiere su via Spielberg, previsto a breve, che trasformerà l'area. "L’intervento — aveva sottolineato la vicesindaca Francesca Neberti è inserito nel Piano triennale delle opere pubbliche e prevede una revisione complessiva dei percorsi pedonali, degli attraversamenti e dell’assetto viario, con l’inserimento di essenze autoctone e almeno 15 nuovi alberi".

In merito alla scelta  botanica per i due interventi, l’agronomo paesaggista Aldo Molinengo, da anni consulente a compenso zero del Comune, ha parlato di ginkgo biloba per via Savigliano, piante a fusto eretto dalla chioma contenuta, ma fogliame rigoglioso a ventaglio  e dalla bellissima colorazione autunnale, favorenti l'ombreggiamento e refrigerio.

" Per via Spielberg si pensa invece all’acero campestre, specie tradizionalmente associata alle coltivazioni di vite e adatta al contesto urbano".

Il sindaco Franco Demaria e il responsabile dell’Ufficio tecnico Flavio Tallone avevano definito gli interventi come programmazioni inserite all’interno di una visione che mette al centro la qualità urbana e vivibilità, nonchè della stessa a partire, appunto, dagli ingressi, e il  “verde” come una vera infrastruttura al pari delle altre opere pubbliche. 

All’incontro di lunedì scorso in municipio era presente anche  il presidente della Fondazione Agrion, Giacomo Ballari, con Marika Cattaneo, responsabile Strategie per la sostenibilità. Al centro delle loro parole il progetto Greenup, un approccio scientifico alla gestione del verde urbano per le città del domani.

"Saluzzo — hanno spiegato — è stato il primo Comune ad aderire a Greenup, che oggi coinvolge 31 amministrazioni. Il verde urbano è un’infrastruttura al pari di ponti e strade: dove funziona bene può ridurre la temperatura di 3-4 gradi e contribuire alla cattura delle polveri sottili" . 

Il progetto partirà dall’analisi delle esperienze già realizzate e delle progettazioni future, con l’obiettivo di fornire strumenti operativi e buone pratiche per migliorare la gestione del patrimonio verde. 

Agrion supporterà inoltre la creazione di un’oasi della biodiversità finanziata dalla banca Cassa di Risparmio di Savigliano, che realizzerà un’area verde in ciascun Comune dove è presente una filiale.  

A Saluzzo l’intervento interesserà uno spazio su via Torino ( vicino al negozio di Calosso), destinato a essere riqualificato e trasformato nei prossimi mesi.

Saluzzo, nuova alberata di via Savigliano

Saluzzo, l'albero Ginko Biloba intitolato a Giulia Cecchettin

Saluzzo, nuova alberata di via Savigliano

Saluzzo, nuova alberata di via Savigliano

Saluzzo, nuova alberata di via Savigliano

SAluzzo, la nuova alberata in via Savigliano

vilma brignone