È stata inaugurata venerdì 6 marzo, alle ore 17.00, la nuova Sala Polivalente della BCC Alpi Marittime, uno spazio moderno e innovativo pensato per accogliere giovani, famiglie, soci e realtà associative del territorio.
La Sala, con una capienza complessiva di 199 posti, si distingue per un’impostazione moderna e funzionale. Il palco e la platea, caratterizzati da un leggero dislivello, garantiscono visibilità ottimale e comfort per il pubblico, mentre le dotazioni tecniche di ultima generazione consentono un utilizzo flessibile e diversificato dello spazio. La struttura è stata progettata per ospitare incontri culturali, momenti formativi, convegni, presentazioni ed eventi dedicati ai soci e ai clienti.
L’edificio che accoglie la Sala, situato al piano interrato del Castello di Carrù, possiede un significativo valore storico e culturale. Realizzato tra il 1998 e il 1999, ospitava in origine il CED (Centro Elaborazione Dati), il primo attivato in Piemonte nel 1981 tra le numerose Casse Rurali.
Con l’evoluzione dei sistemi informatici e tecnologici, gli spazi sono stati successivamente destinati a uffici, fino alla trasformazione odierna nella nuova Sala Polivalente. Una scelta progettuale fortemente ispirata anche dal contesto in cui la struttura è inserita: il bosco che circonda il Castello ha infatti influenzato la volontà di realizzare qui uno spazio polifunzionale, immerso in un ambiente unico e suggestivo.
Particolarmente affascinanti sono gli elementi architettonici interni, concepiti per sostenere l’imponente struttura del Castello e valorizzarne la conservazione, insieme alla cura del bosco circostante, tuttora habitat di fauna selvatica che, con un po’ di fortuna, può essere avvistata dalle vetrate della Sala.
Nel corso della cerimonia d’inaugurazione, la Sala è stata intitolata a Matteo detto “Rino” Filippi, Direttore Generale della Banca per quarant’anni e figura determinante per la sua crescita e il suo radicamento sul territorio, scomparso otto anni fa. Sotto la sua guida, l’Istituto ha conosciuto una significativa espansione, consolidando la propria solidità patrimoniale, ampliando la rete di relazioni e rafforzando il legame con soci e comunità locali. L’intitolazione rappresenta un segno di riconoscenza verso una figura che ha saputo coniugare competenza gestionale, visione strategica e attenzione alle persone.
All’inaugurazione erano presenti i familiari del Direttore Filippi e il Prof. Ernesto Billò, che ha tratteggiato con una presentazione intensa e toccante la figura di Matteo, detto “Rino”, ricordandone le qualità umane e professionali.
L’intervento si è svolto davanti a un pubblico numeroso e partecipe, composto da autorità, rappresentanti di enti e associazioni locali, oltre che da collaboratori e dipendenti che sono cresciuti professionalmente sotto la guida del Direttore Filippi.
La realizzazione della Sala Polivalente rappresenta un investimento importante non solo dal punto di vista economico e strutturale, ma anche simbolico. Si tratta di una scelta consapevole e lungimirante con cui la Banca ha deciso di destinare risorse significative alla comunità, andando oltre la propria funzione tradizionale di intermediario finanziario.
Questo intervento testimonia la volontà concreta di investire nel capitale sociale del territorio, creando un luogo fisico che diventa spazio di relazione, di crescita e di condivisione. Non solo un’infrastruttura moderna e funzionale, ma un presidio culturale capace di generare valore nel tempo, favorire il dialogo tra generazioni, sostenere iniziative formative e promuovere momenti di aggregazione.
Attraverso questo investimento, la Banca riafferma il proprio ruolo di attore responsabile e proattivo nello sviluppo locale, dimostrando che sostenere la comunità significa anche creare opportunità, rafforzare legami e contribuire alla costruzione di un futuro condiviso.
«La nostra comunità conosce il valore della memoria e dell’identità – ha dichiarato il Presidente Domenico Massimino – Intitolare questa Sala al Direttore Filippi significa custodire il passato mentre costruiamo il futuro. La nostra è una banca di credito cooperativo, nata dal territorio e per il territorio: ogni scelta che compiamo è guidata dai principi della mutualità, della solidarietà e della responsabilità verso le persone che ogni giorno ci accordano fiducia.
Abbiamo scelto di investire non solo in un edificio, ma nelle persone, nella cultura come bene comune e nella possibilità di offrire al territorio uno spazio in cui riconoscersi e crescere insieme.
Per il credito cooperativo lo sviluppo non si misura soltanto nei numeri, ma nella qualità delle relazioni, nella coesione sociale e nella capacità di generare opportunità condivise. Questa Sala è un segno concreto del nostro modo di essere banca: vicina, partecipativa e profondamente radicata nella comunità».
Anche il Direttore Generale Giuseppe Peirotti ha evidenziato il valore strategico dell’opera:
«Questo appuntamento – ha sottolineato – rappresenta un importante intervento di riqualificazione finalizzato a mettere a disposizione della collettività uno spazio accogliente per momenti di aggregazione che resterà nel tempo ed è l’occasione per onorare al meglio la figura di Rino Filippi, che continuerà a vivere nella memoria di tutti noi. Il ricordo è un patrimonio imprescindibile per una comunità e, come Banca con la Direzione e il Consiglio di Amministrazione, abbiamo voluto testimoniare concretamente questa convinzione.
Oggi una banca vuole essere un luogo in cui si erogano servizi finanziari e allo stesso tempo un punto di riferimento sociale e culturale per la collettività, capace di generare relazioni e promuovere sviluppo.
La nuova Sala Polivalente nasce con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per la vita culturale e sociale dei soci, dei clienti e dell’intera comunità: uno spazio vivo, in grado di favorire occasioni di incontro, dialogo e formazione, non solo in ambito finanziario, ma anche civico, culturale, sociale e tutte le altre tematiche che possono essere di interesse per il benessere delle nostre Comunità.
Investire in luoghi come questo per la BAM significa rafforzare il capitale sociale del territorio, generare valore nel tempo e restituire concretamente al nostro Territorio quanto stiamo costruendo giorno per giorno e fare in modo che questo valore rimanga per sempre come bene tangibile, vivo e funzionale».
L’inaugurazione segna dunque un ulteriore passo nel percorso di crescita della BCC Alpi Marittime, consolidandone il ruolo di attore cooperativo responsabile, impegnato a costruire sviluppo sostenibile e benessere diffuso.