Sport - 09 marzo 2026, 14:29

Paradriving, in carrozza da Cuneo a Torino: torna la staffetta dell'inclusione con cavalli e comunità

Dal 7 all'11 aprile cinque tappe attraverso il territorio per coinvolgere persone con disabilità. Incontri di presentazione il 12 marzo a Marene e il 18 a Bra con gli organizzatori e i protagonisti delle scorse edizioni

La domanda è: cos’è il Paradriving? La risposta è apparentemente facile: si tratta di una disciplina sportiva, riconosciuta a livello olimpico, che permette a persone con disabilità fisiche di partecipare attraverso l’utilizzo di carrozze e ausili specifici.

Ma, nel concreto, si tratta di una staffetta itinerante in carrozza, dove cavalli, driver e persone con disabilità percorrono insieme il territorio, tappa dopo tappa. Durante il viaggio i passeggeri si alternano, permettendo così a più persone di vivere l’esperienza e favorendo l’incontro tra realtà diverse. Capita così, meravigliosamente, che ogni arrivo diventi un momento di accoglienza e condivisione con le comunità locali, e che le successive partenze rappresentino un nuovo emozionante inizio.

Il viaggio non è solo uno spostamento fisico, ma un processo educativo e relazionale, in cui si condividono preparazione, pasti, soste e tempo, trasformando il percorso in un’esperienza concreta di inclusione, autonomia e partecipazione.

Il primo viaggio in Piemonte è avvenuto nel 2024, un’esperienza di grande impatto sociale e territoriale: in 5 giorni di viaggio da Cuneo a Torino, una carovana composta da 7 carrozze, 12 cavalli e una rete di partner locali ha coinvolto oltre 250 persone con disabilità, con il supporto attivo di Comuni, associazioni, enti, scuole, ristoratori, strutture ricettive e centri ippici. Nel 2025 l’avventura è iniziata in concomitanza con la Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo (2 aprile) e ha confermato il valore dell’iniziativa ed ora si sta lavorando per il 2026 con un percorso che parte il 7 aprile con la tappa Cuneo-Fossano (pausa pranzo a Castelletto Stura) e poi 8 aprile Fossano-Savigliano (pausa pranzo a Genola), 9 aprile Savigliano-Bra (pausa pranzo a Marene), 10 aprile Bra-Poirino (pausa pranzo a Caramagna P.te) e 11 aprile Poirino-Torino (pausa pranzo a Trofarello e pomeriggio a Moncalieri).

Ma, per saperne veramente di più sono stati organizzati degli incontri con le comunità locali e i prossimi appuntamenti saranno a Marene giovedì12 marzo alle 20:45 alla Sala Consiliare e poi a Bra mercoledì 18 marzo al Comitato UISP sempre alle 20:45.

Ospiti e relatori Giulia Mattalia psicologa e psicoterapeuta ASL CN 2 e co-fondatrice dell’ass. “Le Terre di Wendy” e Adamo Martin, fondatore del centro ippico Equi Maresco e, con Giulia, organizzatore del Paradriving. Non mancheranno le testimonianze di alcuni dei disabili coinvolti nelle scorse edizioni.

Ingresso libero.

Info: 349/6953882.

[Tutte le fotografie sono state realizzate da Doriano Mandrile]

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