Scuole e corsi - 10 marzo 2026, 15:07

Qualità e sicurezza alimentare, lezione dei Carabinieri all'IS "Giolitti-Bellisario-Paire" di Mondovì

Il tenente colonnello Ciliento del Reparto Tutela Agroalimentare incontra gli studenti: controlli, frodi e tracciabilità dei prodotti. Focus su vino, olio e miele. La preside: "Lezione di legalità e consapevolezza"

Un'importante occasione di formazione e confronto sui temi della qualità e della sicurezza alimentare si è svolta martedì mattina 10 marzo presso l'aula magna "Paolo Borsellino" dell'Istituto Superiore "Giolitti Bellisario Paire", sede dell'incontro tra gli studenti delle classi terze, quarte e quinte e il tenente colonnello Raffaello Ciliento, comandante del Reparto Tutela Agroalimentare di Torino. Presenti anche i marescialli capo Leonardo Gargano e Fabio Chiariello.

Un interessante appuntamento, seguito anche dagli studenti della sede di Barge collegati da remoto, occasione per illustrare organizzazione e competenze del Comando Carabinieri per la Tutela Agroalimentare e le principali attività svolte, dalla garanzia della qualità dei prodotti, al contrasto alle frodi, ai controlli sulla tracciabilità e sulla salubrità degli alimenti, oltre alle verifiche sulle indebite percezioni di fondi pubblici e sul riciclaggio di denaro nel settore agroalimentare.

Ampio spazio è stato dedicato agli aspetti tecnici, con esempi concreti legati alla normativa sugli alimenti, alla lettura delle etichette, alla composizione nutrizionale dei prodotti e ai cosiddetti "Pilastri della qualità alimentare". Non sono mancati rimandi a casi reali di frodi, in particolar modo su miele, olio e vino, tra i prodotti più esposti a contraffazioni o pratiche illecite.

I relatori hanno inoltre illustrato il funzionamento dei controlli effettuati dai Carabinieri, spesso a sorpresa, durante i quali vengono verificati prodotti, documentazione, modalità di produzione e conformità alle normative. Particolare attenzione, infine, ad alcune filiere strategiche per il settore enogastronomico: vitivinicola, lattiero-casearia e olearia, con esempi di irregolarità riscontrate negli anni e delle attività di analisi e sequestro dei prodotti non conformi.

"L'incontro ha permesso agli studenti di comprendere quanto il tema della qualità alimentare sia strettamente legato non solo alla tutela del consumatore, ma anche alla legalità, alla trasparenza e alla valorizzazione delle produzioni – commenta la dirigente scolastica professoressa Donatella Garello –. Una lezione di grande valore formativo, resa ancora più significativa dalla presenza di relatori d'eccezione, che ringrazio per la professionalità e la competenza messe a disposizione dei nostri studenti, futuri cittadini e professionisti sempre più consapevoli".

cs