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Economia | 10 marzo 2026, 09:37

Filiera corta e territorio, partecipazione e interesse a Mondovì per il progetto Bottega Contadina

Importante affluenza mercoledì 4 marzo alla Sala Comunale delle Conferenze CAP. L. Scimè: al centro dell’incontro il valore delle produzioni locali, il rapporto diretto tra produttori e consumatori e le prospettive future del territorio monregalese

Filiera corta e territorio, partecipazione e interesse a Mondovì per il progetto Bottega Contadina

Si è svolto mercoledì 4 marzo, alle 17.30, presso la Sala Comunale delle Conferenze CAP. L. Scimè di corso Statuto 11/D a Mondovì, un partecipato appuntamento del Progetto Bottega Contadina, dedicato alla filiera corta e alla valorizzazione delle produzioni locali del territorio monregalese. L’incontro, aperto al pubblico, ha richiamato numerose persone, a conferma di quanto il tema sia sentito non solo dagli addetti ai lavori, ma anche da cittadini e consumatori sempre più attenti alla qualità del cibo, alla provenienza dei prodotti e al legame con il territorio.

La serata ha rappresentato un momento concreto di condivisione e confronto tra produttori, istituzioni e pubblico, con l’obiettivo di ribadire l’importanza di un modello di consumo più consapevole, sostenibile e vicino alle realtà locali. Al centro dell’iniziativa è stata posta la filiera corta, considerata uno strumento essenziale per sostenere le aziende agricole del territorio, rafforzare l’economia rurale e creare un rapporto più diretto e trasparente tra chi produce e chi acquista.

Hanno preso parte all’appuntamento anche il presidente della Provincia di Cuneo e sindaco di Mondovì, Luca Robaldo, e il consigliere regionale Franco Graglia, la cui presenza ha dato ulteriore rilievo all’evento e ha testimoniato l’attenzione delle istituzioni verso un progetto che punta a costruire valore economico, sociale e culturale attorno alle produzioni locali.

Nel corso dell’incontro sono stati presentati il progetto e le sue finalità, in un clima di attenzione e partecipazione. Il Progetto Bottega Contadina si è confermato come un percorso che punta a promuovere le eccellenze locali, sostenere le piccole aziende agricole e diffondere una cultura del cibo più attenta all’ambiente, alla comunità e all’identità del Monregalese. Un’impostazione che ha raccolto interesse e condivisione da parte dei presenti, anche alla luce della crescente sensibilità verso i temi della sostenibilità ambientale ed economica.

A portare il proprio contributo è stata Delia Revelli, presidente della Bottega Contadina, che ha richiamato il valore profondo della filiera corta non solo dal punto di vista commerciale, ma anche culturale e sociale. Nel suo intervento è stato sottolineato come investire sulla filiera corta significhi garantire freschezza e qualità, salvaguardando al tempo stesso tradizioni, competenze e sapere agricolo, elementi che caratterizzano in modo forte il territorio. Un altro passaggio centrale ha riguardato la necessità di costruire un legame di fiducia tra produttori e consumatori, affinché ogni persona possa riconoscere il valore reale di ciò che acquista e porta in tavola.

Durante la serata sono stati approfonditi diversi temi: la sostenibilità ambientale ed economica delle produzioni, la qualità delle eccellenze locali, le opportunità di collaborazione tra aziende agricole e le prospettive future del progetto nel territorio monregalese. L’incontro non è stato soltanto una vetrina per presentare un’iniziativa, ma anche un’occasione utile per mettere in relazione esperienze, idee e sensibilità diverse, tutte accomunate dalla volontà di rafforzare il tessuto agricolo locale e di renderlo sempre più riconoscibile e apprezzato.

A offrire ulteriori spunti di riflessione è stata Paola Gula, giornalista, scrittrice e critica enogastronomica, che ha accompagnato relatori e ospiti in un percorso di scoperta della storia, dei sapori e della cultura del territorio. Il suo intervento ha aiutato a mettere a fuoco il significato del cibo locale non soltanto come prodotto da acquistare, ma come espressione di identità, memoria e relazione con la terra. È emersa con chiarezza l’idea che educare i consumatori a scelte più consapevoli significhi anche renderli più vicini alla storia, alla passione e al lavoro che stanno dietro ogni prodotto locale.

Il Progetto Bottega Contadina è stato presentato come un vero e proprio catalizzatore di cambiamento, capace di coinvolgere attivamente la comunità nella promozione di stili di vita più sostenibili. In questa prospettiva, il sostegno alle produzioni locali non è apparso solo come una scelta economica, ma come un gesto concreto di responsabilità verso l’ambiente, il paesaggio agricolo e il futuro del territorio. La serata ha dunque assunto un significato che è andato oltre la semplice presentazione di un’iniziativa, configurandosi come un’occasione per riflettere su un modello di sviluppo più equilibrato e radicato nella realtà locale.

Molto apprezzato anche il momento conclusivo della serata, che si è chiuso con un buffet allestito dai singoli produttori. I partecipanti hanno avuto l’opportunità di degustare prodotti di alta qualità, entrando direttamente in contatto con le realtà del territorio e con le persone che ogni giorno lavorano per mantenerne vive le tradizioni e l’eccellenza. È stato un momento conviviale particolarmente riuscito, che ha favorito il dialogo tra pubblico e produttori e ha rafforzato quel legame umano che rappresenta uno degli aspetti più autentici della filiera corta.

L’incontro del 4 marzo ha confermato così la volontà del Progetto Bottega Contadina di proseguire lungo un percorso fatto di valorizzazione delle eccellenze locali, sostegno alle piccole aziende agricole e promozione di una cultura alimentare più attenta, informata e sostenibile. Il messaggio emerso nel corso della serata è stato chiaro: solo attraverso la collaborazione tra produttori, istituzioni e cittadini è possibile costruire un sistema alimentare capace di rispettare l’ambiente, promuovere il benessere delle persone e restituire centralità al territorio.

La Bottega è aperta dal mercoledì al sabato, dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.30.

Per informazioni: Punto vendita Bottega Contadina – Via S. Arnolfo n. 4, 12084 Mondovì
Tel. +39 353 4347426
Email: mercatocontadino.mondovi@gmail.com

Progetto finanziato con lo Sviluppo Rurale Piemonte 2023–2027 – Intervento SRG07.1 | regione.piemonte.it/svilupporurale

C.S.

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