Il Comune di Bagnolo Piemonte ha pubblicato un bando per l’affidamento in concessione degli immobili situati nell’area della ex stazione ferroviaria di viale Stazione, complesso recentemente recuperato e destinato a diventare un polo culturale e turistico legato alla valorizzazione della Resistenza e del territorio.
L’obiettivo dell’amministrazione è individuare un operatore economico interessato ad avviare e gestire un’attività di somministrazione di alimenti e bevande – bar e ristorante – affiancata dalla vendita di prodotti tipici locali e servizi per i visitatori e i cicloturisti che percorrono la ciclovia Bricherasio-Barge, che passa nelle immediate vicinanze.
Il bando riguarda l’intero complesso immobiliare recuperato nell’area della stazione, composto da diversi edifici e spazi esterni:
Fabbricato Ex Stazione Ferroviaria – superficie di 285 metri quadrati, destinato principalmente all’attività di ristorazione e accoglienza;
Fabbricato Ex Scalo Merci – superficie di 63 metri quadrati, utilizzabile per attività complementari e di servizio;
Blocco Servizi Igienici – superficie di 7,40 metri quadrati;
Tettoia “Bike Park” – struttura di 32 metri quadrati dotata di impianto fotovoltaico, con colonnina per la ricarica delle biciclette elettriche;
Area esterna pertinenziale di circa 2.380 metri quadrati, con pannelli espositivi dedicati alla storia della Resistenza e un camminamento in pietra che collega i fabbricati.
L’operatore che si aggiudicherà la concessione dovrà inoltre occuparsi della gestione operativa del bike park, del deposito biciclette e dei servizi per i cicloturisti.
Il progetto comunale mira a creare uno spazio che unisca memoria storica e promozione turistica. Nell’area infatti è stato realizzato anche il percorso museale collegato al Museo “Venti mesi”, dedicato alla Resistenza nel territorio. Il concessionario potrà inoltre proporre la gestione del museo durante visite guidate ed eventi, attività che costituisce elemento premiante nella valutazione della gara.
Il progetto di valorizzazione dell’area nasce con l’obiettivo di recuperare uno spazio rimasto inutilizzato per anni e trasformarlo in un nuovo punto di riferimento per il paese.
Lo spiega il sindaco di Bagnolo Piemonte Roberto Baldi, sottolineando il valore dell’intervento realizzato dal Comune: “Abbiamo recuperato la stazione, che è stata espropriata alle Ferrovie dello Stato e oggi è diventata proprietà comunale. È stato fatto un importante restauro conservativo e oggi il fabbricato è davvero una piccola chicca. L’area di viale Stazione, per molto tempo rimasta chiusa e in stato di degrado, è destinata a diventare un nuovo spazio di aggregazione e di servizi per residenti e visitatori.
Bagnolo – prosegue Baldi - soprattutto nel centro del paese, non ha un piccolo ristorante o un locale di questo tipo. L’idea è proprio quella di creare un punto di riferimento in una zona importante che per anni è rimasta inutilizzata”.
Accanto alla futura attività di ristorazione troverà spazio anche il Museo dedicato alla storia della Resistenza nel territorio.
“Nel piccolo edificio accanto, quello che un tempo era il magazzino merci – spiega il primo cittadino - verrà allestito il museo ‘Venti mesi’, dedicato alla Resistenza. Sarà uno spazio con fotografie, documenti e biglietti dei partigiani legati alla storia del nostro territorio. L’idea è realizzare un polo culturale e ricreativo che a Bagnolo oggi non c’è. Sarebbe davvero una piccola chicca per il nostro paese”.
Il Comune ha inoltre previsto condizioni economiche particolarmente favorevoli per chi deciderà di investire nella gestione del complesso.
“Chi si aggiudicherà la concessione - precisa il sindaco - dovrà sostenere l’investimento iniziale per arredi e cucina, ma per i primi anni il canone sarà di fatto compensato dagli investimenti. Parliamo di circa otto anni senza canone effettivo, perché una parte dell’investimento, fino al 60%, potrà essere scomputata. In questo modo l’operatore potrà ammortizzare le spese iniziali.
Se tutto funzionerà bene e ci sarà accordo tra le parti, la concessione potrà essere rinnovata arrivando a 18 anni complessivi. Questo significa che, di fatto, l’attività pagherebbe il canone pieno solo negli ultimi anni”.
Parallelamente proseguono i lavori per l’allestimento del museo della Resistenza.
“Il museo è in fase di allestimento – conclude il primo cittadino -. L’obiettivo è completarlo entro l’estate, difficilmente riusciremo ad inaugurarlo già per il 25 aprile perché la ditta deve ancora consegnare parte degli arredi”.
La concessione avrà una durata iniziale di nove anni, con possibilità di rinnovo per ulteriori nove.
La base d’asta del canone annuo è fissata a 15 mila euro, soggetto a rialzo in sede di gara.
Gli operatori economici interessati potranno presentare la propria offerta entro le 12 del 2 aprile 2026 all’ufficio protocollo del Comune di Bagnolo Piemonte.
L’apertura delle buste è prevista lo stesso giorno alle 14 nella sede municipale.
Il bando completo e la documentazione sono disponibili sul sito istituzionale del Comune di Bagnolo.