Grazie alla collaborazione con la biblioteca comunale e alla volontaria Francesca, i bambini della scuola dell'infanzia di Sampeyre hanno incontrato "La Ninna", il centro di recupero per ricci selvatici di Novello. Si tratta di un luogo dove gli animali in difficoltà vengono curati e nutriti fino a quando non potranno tornare in libertà.
L'insegnante Iva Osenda ha letto ai bambini il suo libro illustrato intitolato "La Ninna, la vita straordinaria del dottorriccio", una storia che affronta temi di altruismo e gentilezza verso piccoli animali spesso indifesi. Il racconto ha permesso ai giovani alunni di scoprire l'importanza della cura e della compassione nei confronti della fauna selvatica.
Insieme alle insegnanti, ogni bambino ha realizzato un proprio riccio utilizzando pasta di sale e materiali naturali, trasformando la lezione in un laboratorio creativo. Al termine dell'attività, a ogni alunno è stato donato il libro per poterlo leggere con la propria famiglia e per approfondire ulteriormente la realtà de "La Ninna".
Come sottolinea Massimo Vacchetta, veterinario e fondatore del Centro: "Fate il bene ora, non rimandate".