“Leggo le dichiarazioni del presidente Ascom con un certo stupore, anche perché questa misura nasce nel 2020 grazie a un lavoro condiviso con l’allora presidente Ascom, Pellegrino, nell’ambito di un percorso costruito insieme per sostenere il commercio di vicinato”.
Così risponde Franco Demaria, sindaco di Saluzzo, alle critiche per il mancato coinvolgimento dell’associazione di categoria sul bando comunale per il commercio, venute dal presidente locale e provinciale di Confcommercio, Danilo Rinaudo.
“L’attuale presidente (Rinaudo) – osserva Demaria - sedeva già allora nella giunta Ascom e conosce quindi bene l’origine e le finalità di questo intervento. Parliamo infatti di una misura con valenza triennale: quello presentato oggi, frutto di delibera del 4 febbraio 2026 (quindi un mese prima del recente incontro in Provincia) è il secondo rinnovo di uno strumento già sperimentato e consolidato negli anni”.
Per il sindaco Demaria, la misura varata dall’amministrazione comunale, è “un’iniziativa pensata esclusivamente per dare un supporto concreto alle attività commerciali del territorio e contrastare la desertificazione commerciale, obiettivo che credo accomuni tutti”.
“Per questo – aggiunge - mi sorprende che il tema venga letto in chiave di confronto politico, mentre ritengo sarebbe importante riconoscere il valore di una misura che nasce dalla collaborazione tra istituzioni e rappresentanze di categoria e che va nella direzione del sostegno al commercio locale.
L’auspicio – conclude il sindaco di Saluzzo - è di continuare a lavorare con spirito di collaborazione, valorizzando ciò che può davvero aiutare i nostri commercianti e le nostre comunità”.