Attualità - 15 marzo 2026, 06:25

Tangenziale di Alba: così Anas procede nel rinforzo di pile e impalcati della sopraelevata [FOTO]

Attesa per il 20 aprile l’apertura della seconda carreggiata nel tratto Verduno-Cherasco dell’autostrada Asti-Cuneo

Dopo la prima apertura al traffico dello scorso 30 dicembre – con una sola corsia per senso di marcia – inizia il conto alla rovescia in vista del prossimo 20 aprile.

Dovrebbe potersi completare entro quella data, infatti, la seconda carreggiata dell’autostrada A33 nel tratto compreso tra l’uscita di Alba Ovest e quella di Cherasco.

"L’obiettivo, già comunicato a fine 2025, è quello di aprire entro il mese di aprile e si sta lavorando presumibilmente per la data del 20 aprile, compatibilmente all'ottenimento di tutte le autorizzazioni da parte del concedente", confermava nei giorni scorsi la concessionaria Asti Cuneo Spa, Gruppo Astm, interpellata dal nostro giornale, comunicando anche come, però, "una data ufficiale non è ancora stata definita".

Nel frattempo, spostandosi sulla tangenziale, procedono i lavori di manutenzione avviati da Anas sui viadotti della sopraelevata di Alba (in quel punto si parla ancora di Statale 231 “di Santa Vittoria”). Iniziata a metà ottobre, "l’opera procede con regolarità", spiega al nostro giornale l’ente stradale, che in autunno aveva infatti disposto restringimenti di carreggiata tuttora vigenti e causa di frequenti disagi. Sempre Anas ricorda che il progetto di intervento complessivo prevede "la manutenzione dei viadotti per circa 700 metri lungo la tangenziale all’altezza dello svincolo in prossimità del fiume Tanaro/corso Canale".

"Gli interventi in corso – si aggiunge –, afferenti al 2° Stralcio dei lavori per un’estensione pari a 130 metri, consistono nel rinforzo dei primi cinque impalcati metallici e delle relative pile e nella sostituzione degli appoggi, gli elementi strutturali su cui poggia l’impalcato in corrispondenza di ciascuna pila. Completata la cantierizzazione delle aree, è stata eseguita la scarifica corticale delle cinque pile e di una spalla. Inoltre, sono stati eseguiti gli scavi propedeutici all’installazione delle carpenterie metalliche provvisorie per il sollevamento degli impalcati, operazione che consentirà di sostituire gli appoggi. La produzione delle carpenterie metalliche presso l’officina è avviata ed entro breve si prevede l’arrivo in cantiere dei primi materiali".

"L’investimento per il 2° Stralcio dei lavori attualmente in corso – conclude Anas – ammonta a circa 2,5 milioni di euro per una durata degli interventi di 8 mesi. In concomitanza con l’esecuzione dei lavori saranno attivati ulteriori stralci di intervento".

Nei mesi scorsi l’intervento era stato al centro di diversi confronti tra Anas e amministrazioni locali, tra le quali un incontro tenuto in Regione Piemonte lo scorso 22 settembre. In quella sede era stato annunciato l’aggiornamento del quadro economico con l’incremento dei fondi stanziati per il consolidamento della sopraelevata da 20 a 26 milioni di euro destinati a consolidare impalcati, rampe e sopraelevata. Anas aveva stimato in 18 mesi la durata dei lavori, con scadenza a ottobre 2026.

Più volte il tema è stato affrontato anche dal Consiglio comunale albese. Sempre in settembre, rispondendo a un’interrogazione del suo predecessore Massimo Reggio,  ora consigliere di minoranza, l’assessore albese ai Lavori Pubblici Edoardo Fenocchio aveva spiegato che “si tratta di una partita complessa perché coinvolge più enti: Anas sta eseguendo le opere strutturali, mentre il concessionario autostradale interverrà successivamente per gli adeguamenti legati a barriere e sistemi di sicurezza. L’obiettivo resta quello di coordinare i cantieri, ma i tempi delle due fasi non coincidono del tutto”.

E. M.