"Il Signore mi diede dei fratelli", scriveva con gratitudine san Francesco d’Assisi. È questo il riassunto più bello del rito semplice e sobrio con il quale la grande famiglia dei Battuti Bianchi di Bra ha abbracciato tre nuovi confratelli.
Il momento dell’investitura di domenica 15 marzo, presieduto dal padre spirituale don Gilberto Garrone, è stato vissuto, infatti, in commossa partecipazione sia dai confratelli, ma anche da tutti i fedeli presenti nella chiesa della Santissima Trinità.
Hanno vestito il tipico camice bianco, assumendo anche la carica di Rettori per l’anno 2026/27, Franco Cocuzza (rettore), Andrea Maccagno e Silvio Malena (vicerettori), tutti impegnati a vario titolo nel volontariato cittadino.
Nella fase di vestizione sono stati aiutati dai rettori uscenti, Luciano Messa, Giorgio Grosso e Roberto Franco, ai quali è andato il ringraziamento per l’impegno e la dedizione profusi durante l’anno trascorso in carica.
La Santa Messa è stata presieduta da fra Alberto Di Massa con l’intera liturgia animata dal coro di confratelli e pie consorti. Hanno risposto all’appuntamento anche il sindaco di Bra, Gianni Fogliato, insieme ad una quota dell’amministrazione comunale ed una delegazione dell’altra Confraternita cittadina, quella dei Battuti Neri, a testimonianza del sentimento di grande amicizia che lega i due sodalizi.
La festa è proseguita nel salone confraternale per il brindisi e la firma del verbale da parte dei neo Rettori, che hanno ricevuto i canonici auguri per un proficuo cammino all’insegna della fede, primo tra tutti quello del presidente Valter Manzone.
L’ultrasecolare Confraternita della Santissima Trinità di Bra, in spirito di servizio, continua così a rinnovarsi, coniugando fede, tradizione ed impegno sociale.