È ora disponibile il volume curato da Enea Cesana e Giovanni B. Andornino, intitolato “Il potere gentile della filantropia”, un’opera che esplora con originalità le nuove traiettorie della filantropia contemporanea. Il libro, pubblicato dalla casa editrice Vita e Pensiero dell'Università Cattolica di Milano, analizza il rapporto tra filantropia e potere, inteso non solo come capacità di allocare risorse, ma come facoltà di orientare priorità, definire cornici interpretative e influenzare traiettorie di sviluppo. Gli autori e le autrici dei nove capitoli invitano a interrogarsi su come, in un tempo segnato da crisi intrecciate – sociali, economiche, istituzionali e ambientali – riflettere sulla filantropia significhi anche ripensare le forme della responsabilità collettiva e i modi in cui le società provano a prendersi cura di se stesse. Il libro nasce dall’esigenza di sottrarre il tema alla retorica dell’emergenza e alle semplificazioni, per restituirlo a una riflessione più ampia, critica e consapevole.
La filantropia non è un ambito neutro, né un semplice insieme di pratiche tecniche: riflette visioni del mondo, idee di bene comune ed equilibri di potere. Può aprire nuovi spazi di possibilità, sostenere percorsi di emancipazione e innovazione sociale. Se non orientata da un solido ethos democratico, tuttavia, può anche contribuire a riprodurre disuguaglianze e sostituirsi impropriamente alle funzioni pubbliche. Per questo non basta misurarla in termini di risorse mobilitate o di efficacia: occorre chiedersi come e perché agisce, e quali effetti – intenzionali e non – produce.
I saggi raccolti nel volume includono contributi scritti da Werner Bachstein, Martin Rudolf Brenninkmeijer, Carola Carazzone, Michele Coppola, Mariella Enoc, Federico Mento, Anjja Piskur, Giovanni Quaglia, don Paolo Revello. Vi si esplorano modelli emergenti, dalla venture philanthropy alle forme ibride tra dono e investimento, si analizzano le nuove relazioni tra pubblico e privato, fino ad allargare lo sguardo all’esperienza cinese, con la sua peculiare genealogia istituzionale. Ne emerge l’immagine di un campo in trasformazione, attraversato da tensioni ma ricco di opportunità.
Senza proporre soluzioni precostituite, il volume offre un’occasione di confronto plurale tra teoria e pratica. Invita a pensare la filantropia non come supplenza dello Stato o come gesto di benevolenza, ma come spazio di responsabilità condivisa, capace di generare fiducia reciproca e costruzione di futuro.
Il libro sarà presentato il 24 aprile alle ore 17.30 presso la sede torinese delle Gallerie d’Italia, in piazza San Carlo 156, in occasione di un dialogo pubblico tra gli autori.
Breve biografia dei curatori:
Enea Cesana è Dirigente Responsabile dell’Attività Istituzionale della Fondazione CRC e Direttore di CRC Innova srl. Ha una formazione interdisciplinare tra economia e gestione dei beni culturali, con un Executive MBA al MIP - Politecnico di Milano. Da oltre quindici anni opera nel mondo della filantropia e del Terzo Settore con un impegno orientato all’innovazione sociale e alla valorizzazione strategica delle risorse filantropiche.
Giovanni B. Andornino è professore associato di Relazioni Internazionali all’Università di Torino e docente di Geopolitics alla IESE Business School. Studioso della Cina contemporanea, ne analizza cultura politica, istituzioni e proiezione internazionale. Nel 2019 ha promosso la nascita del China-Italy Philanthropy Forum. Tra le sue pubblicazioni recenti La Cina e noi (Solferino, 2023) e Cina. Prospettive di un paese in trasformazione (a cura di, Il Mulino, 2021).
Vita e Pensiero è la più antica University press italiana, ha sede a Milano in Largo Gemelli 1, dove si trova anche l’omonima Libreria, ed è di proprietà dell'Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori. Sulle basi tracciate dai fondatori, continua la sua produzione editoriale dando voce alle ricerche più significative di docenti e ricercatori italiani dell’Università Cattolica e di altri prestigiosi atenei e studiosi internazionali, contribuendo alla diffusione di un patrimonio di ispirazione umanistica in una fase di profonda transizione culturale. Le opere di natura saggistica contenute nel catalogo mirano a guidare i lettori alla comprensione del mondo contemporaneo attraverso discipline come filosofia, letteratura, sociologia, storia, arte, pedagogia, diritto e religione, in un dialogo aperto che comprende anche autorevoli voci del pensiero laico.