Mercoledì 18 aprile, alle 15, nella Sala Arroyito di Palazzo Drago a Verzuolo, si terrà un incontro promosso dall’Unitre di Verzuolo in collaborazione con l’Anpi Verzuolo-Valle Varaita, inserito nella rassegna “Tempo d’incontri”.
Al centro dell’appuntamento la presentazione del volume “Resisteremo?”, pubblicato dall’editrice Primalpe e curato dall’Istituto Storico della Resistenza di Cuneo.
A condurre l’incontro sarà Gigi Garelli, direttore dell’Istituto, affiancato dalla testimonianza di Diego Segre, nipote di Clotilde, una delle protagoniste della vicenda raccontata nel libro.
Il volume è dedicato alle storie di Rosetta Cavaglione e Clotilde Segre, due giovani ebree che nell’autunno del 1943 furono detenute nel campo di concentramento di Borgo San Dalmazzo insieme a una trentina di membri della comunità ebraica cuneese.
Attraverso un diario e due interviste, le protagoniste restituiscono una narrazione intensa e diretta delle persecuzioni subite a causa della loro appartenenza religiosa.
Le loro vicende personali si intrecciano con contesti di vita profondamente diversi: da un lato l’adolescenza vissuta ad Asmara, città allora segnata dal fascino coloniale, dall’altro l’infanzia agiata nel cuore della Cuneo storica. Due percorsi che vengono bruscamente interrotti dall’irrompere della violenza e delle leggi razziali.
Il libro non si limita a ricostruire i fatti, ma restituisce anche il clima sociale dell’epoca, segnato da un’ostilità crescente alimentata dalla propaganda del regime, capace di insinuarsi persino in una realtà considerata tranquilla come la Cuneo degli anni Trenta. Emergono inoltre le emozioni contrastanti vissute dalle protagoniste: dalla spensieratezza giovanile alla paura, fino alla profonda sofferenza.
“L’incontro – dicono gli organizzatori - rappresenta un’occasione preziosa per riflettere sulla memoria storica e l'importanza di custodire e tramandare testimonianze dirette di un passato che continua a interrogare il presente”.
Ingresso è libero.