Solidarietà - 18 marzo 2026, 12:42

Prendersi cura, insieme: incontri gratuiti per caregiver al Monastero di San Biagio con il sostegno della Fondazione CRC

Nuovo percorso promosso da Casa do Menor all’interno del progetto “Gentilezza d’altri Tempi – la Comunità che Cura”

C’è un lavoro silenzioso, spesso invisibile, che ogni giorno tiene insieme vite, relazioni e fragilità. È quello delle persone che si prendono cura di un familiare o di una persona cara: le e i caregiver. 

A loro è dedicato il nuovo percorso promosso da Casa do Menor all’interno del progetto “Gentilezza d’altri Tempi – la Comunità che Cura” sostenuto dalla Fondazione CRC, in partenza martedì 31 marzo, dalle 18 alle19.30, presso il Monastero di San Biagio. 

Il ciclo proseguirà poi nelle settimane successive – 7, 14, 21 aprile e 5 maggio – costruendo uno spazio continuativo di incontro e condivisione. Essere caregiver significa spesso vivere una quotidianità fatta di responsabilità, attenzione costante e fatica emotiva. È un ruolo che può portare con sé senso di solitudine, stress e difficoltà nel trovare tempo per sé. Proprio per questo nasce questo percorso: offrire un luogo in cui fermarsi, raccontarsi e riconoscersi negli altri.

Gli incontri, condotti da Federico Demarco - Psicologo, Psicoterapeuta dell’Istituto Adler di Cuneo, sono pensati come tappe di un percorso che accompagna chi partecipa ad approfondire diversi aspetti della cura.

Il primo incontro il 31 marzo, “Io sono l’altro, puoi trovarmi nello specchio…”, sarà dedicato al tema dell’identità: cosa significa essere caregiver, come cambia il proprio ruolo e dove si collocano i confini tra sé e la persona di cui ci si prende cura.

Nel secondo appuntamento il 7 aprile, “Ed io, avrò cura di te”, si parlerà della fatica del prendersi cura: stress, ansia, senso di responsabilità, ma anche difficoltà nel chiedere aiuto e nel lasciarsi aiutare.

Il terzo incontro, il 14 aprile, “Tu chiamale se vuoi…”, sarà incentrato sulle emozioni e sulla relazione: non solo quelle difficili, ma anche fiducia, empatia e possibilità di rinnovare il legame con la persona assistita.

Nel quarto incontro, il 21 aprile, “Il mio corpo che cambia”, si affronterà il tema del cambiamento: la malattia, le trasformazioni della vita quotidiana, il lutto e i passaggi più complessi legati alla perdita.

Infine, il quinto incontro, il 5 maggio, “Quel conforto che ha che fare con te”, sarà dedicato alla ricerca di senso, al bisogno di conforto e alla possibilità di non sentirsi soli, anche attraverso il racconto di sé e la condivisione con il gruppo. Più che un semplice ciclo di incontri, si tratta di un’occasione per costruire relazioni e sentirsi meno soli. Un tempo dedicato a chi, ogni giorno, si prende cura degli altri e raramente ha uno spazio per sé.

La partecipazione è gratuita, ma i posti sono limitati. È richiesta la prenotazione scrivendo a segreteria@casadomenor.org  o chiamando il numero 0174 698439.

 

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