L’ultimo appuntamento con la rassegna concertistica "D’Accordi musicali" si terrà a Cherasco domenica 29 marzo nella chiesa di San Gregorio, alle ore 21: è il Concerto a lume di candela con il Ten Strings, composto da Denis Zannani al violino e Andrea Candeli alla chitarra.
Il Ten String è composto da due musicisti di formazione classica che hanno in comune il desiderio di esplorare nuove sonorità e possibilità acustiche. Il Duo sviluppa un repertorio che mette al centro la cantabilità della chitarra, esplorando dinamiche, colori e risonanze attraverso una scrittura interpretativa attenta e misurata. L’ascolto reciproco è l’elemento portante delle loro esecuzioni, che si distinguono per coerenza formale e chiarezza espressiva, favorendo un rapporto diretto e concentrato con il pubblico.
Il concerto cheraschese propone un originale incontro tra musica classica e rock, presentando un percorso sonoro che attraversa la storia del Pop/Rock dagli anni ’70 fino a oggi. Attraverso arrangiamenti creati appositamente, i musicisti guidano il pubblico in un viaggio narrativo che mette in luce la componente lirica presente in molti brani Pop/Rock e il sottile legame che unisce questo repertorio alla tradizione della musica classica.
La formula del concerto a lume di candela accentua la dimensione intima e raccolta dell’ascolto, trasformando la performance in un’esperienza immersiva e sospesa.
“D’Accordi Musicali”, il progetto che unisce in un dialogo culturale Cherasco e Dogliani, giunge al suo ultimo appuntamento dell’edizione di quest’anno, confermando per il secondo anno consecutivo la collaborazione tra le due amministrazioni comunali.
Le due cittadine, geograficamente vicine e profondamente radicate in un territorio ricco di storia, cultura e tradizioni piemontesi, condividono un’identità forte: dall’eccellenza gastronomica al patrimonio architettonico fatto di chiese e palazzi di pregio, fino a una vivace proposta culturale che le rende riconoscibili come autentiche città d’arte. Attraverso questa rassegna, Cherasco e Dogliani hanno scelto di rafforzare il loro legame anche sul piano musicale, mettendo a sistema esperienze, competenze e buone pratiche per dare vita a un calendario condiviso capace di valorizzare entrambe le comunità. I concerti domenicali, che hanno accompagnato il pubblico lungo tutto il percorso, si sono rivelati occasioni preziose di incontro, partecipazione e crescita culturale e hanno avuto un bel successo di pubblico.
La rassegna, ad ingresso libero, è stata sostenuta dalla Fondazione CRC e dalle Fondazione CRT.