Riceviamo e pubblichiamo.
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Tre settimane fa veniva inaugurata “l’aula morbida” presso la scuola primaria del Borgo Ferrone.
E’ stato l’ultimo progetto della Proloco Cui Dur Ferun che Stefano Mondino – deceduto il 18 marzo – ha seguito direttamente.
Della Proloco Stefano è stato tra i fondatori, poi tesoriere e soprattutto e costantemente volontario.
Un volontario a tutto tondo. Una presenza pacata, operativa, precisa, competente. Uno del direttivo che pensava, progettava e faceva.
Era l’uomo con il grembiule per la cucina, quello dei numeri del bilancio, la persona che insacchettava i coriandoli per le sfilate del carnevale e quella che si occupava della tensostruttura della festa.
Voleva e realizzava. Univa al suo spirito la sua esperienza professionale.
E’ mancato la vigilia della festa del papà.
Alla sua famiglia, il fulcro della sua vita, la vicinanza e l’affetto di tutti noi.