Ha vinto il no. Gli italiani hanno scelto di non apporre modifiche alla Costituzione relativamente al sistema giudiziario. La riforma non passa.
«Approvate il testo della legge di revisione degli artt. 87, decimo comma, 102, primo comma, 104, 105, 106, terzo comma, 107, primo comma, e 110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo "Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare"?».
E' stato questo il quesito sottoposto agli italiani da ieri, domenica 22, fino ad oggi, lunedì 23 marzo, nel corso del referendum popolare confermativo della legge costituzionale recante: «Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare», anche noto e semplificato come referendum sulla giustizia.
Si sono conclusi gli scrutini iniziati alle 15, con la chiusura dei seggi. Già le prime proiezioni davano un" testa a testa" con un probabile vantaggio per il no, poi confermato dai dati.
A poche sezioni dalla fine degli scrutini, a vincere è il no con oltre il 50% delle preferenze dei votanti, trend confermato anche in Piemonte, ma non in provincia di Cuneo, dove ha vinto il sì con oltre il 53%.
Tra le 'Sette sorelle' ad Alba, Bra, Mondovì e Savigliano ha vinto il no, mentre a Fossano e Saluzzo il sì. Entrando nel dettaglio:
Alba vince il no con il 53,30% contro il sì al 46,70% (31/31 sezioni)
Bra vince il no con il 51,14% contro il sì al 48,86% (27/27 sezioni)
Cuneo vince il no con il 55,93% contro il sì al 44,07% (54/54 sezioni)
Fossano vince il sì con il 53,22% contro il no al 46,78% (25/25 sezioni)
Mondovì vince il no con il 50,68% contro il sì al 49,32% (22/22 sezioni)
Saluzzo vince il sì con il 54,08% contro il no al 45,92% (18/18 sezioni)
Savigliano vince il no con il 54,19% contro il sì al 45,81% (20/20 sezioni)
Tra i centri principali della provincia a Borgo San Dalmazzo per un soffio vince il sì con il 50,72% contro il no al 49,28%, anche a Busca con il 58,08% contro il no al 41,92%. A Caraglio è sì con il 54,45% contro il 45,55% dei no, come anche a Cherasco il sì è al 57,30% contro i no al 42,70%. A Boves è no per un soffio con il 50,67% contro il 49,33% dei sì. Il no con il 53,74% prevale a Racconigi contro il 46,26% del sì.
Con la vittoria del no il sistema giudiziario resterà con l'attuale assetto organizzativo e la magistratura non subirà alcuna riforma.